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lunedì 18 maggio 2015

La luce

La luce viaggia nel vuoto a 299.792.458 metri al secondo, nei centri abitati però un po' rallenta.
La luce quando filtra attraverso le finestre e ci sorprende appena svegli prende paura, e per lo spavento devia la propria traiettoria di 42 gradi giusti. Einstein l'aveva capito ma non ha mai trovato il coraggio di spiegarlo alla morosa, si è inventato tutta la storia della teoria della relatività (ristretta e generale) per depistare la comunità scientifica che cominciava a sospettare qualcosa. Se la morosa lo scopriva lo obbligava a cambiare le tende.
La luce, una volta spaventata, non sta lì tanto a farsi delle paranoie, va dal medico a farsi dare quei due o tre giorni di malattia e poi ritorna in forma come prima.

5 commenti:

  1. Risposte
    1. Dici così per via che rallenta nei centri abitati o per i giorni di malattia?

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  2. Bah! Io di scienza non capisco niente, di fisica ancora meno.

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    1. Che a guardarci bene sono tutte cose semplicissime, solo che sono difficili da spiegare.

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Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
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