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lunedì 23 giugno 2014

Libri pubblicati senza avvertire prima - L'ACERO CONTUSO

L’ACERO CONTUSO
di Gaetano Sdrulli
Zazuzzi & Cremini Edizioni

Trama: un uomo, uscendo di strada con la macchina, va a sbattere contro un acero e lo spezza in due, siccome ha quasi quarant'anni e non ha mai avuto la morosa nessuno gli dice niente, la mattina seguente però viene trovato morto assassinato. L’acero finisce subito nella lista degli indagati.
L’ispettore di polizia a cui viene assegnato il caso s’innamora dell’acero ed intreccia con esso una torbida storia d’amore che lo porterà ad occultare e manipolare le prove del reato. L’acero dal canto suo ha un alibi di ferro per l’ora dell’omicidio: si trovava al cinema a vedere Spiderman 2 con il procuratore della repubblica; per cui non si capisce bene perché l’ispettore si dia tanto da fare a depistare le indagini. Forse è stato lui.

lunedì 16 giugno 2014

Gatto fotogenico

Una bella razza di felini che c’è adesso in giro è quella dei gatti che compaiono nei notiziari o nei servizi delle trasmissioni televisive agro-alimentari. Essi si piazzano dietro l’intervistato e l’intervistatore leccandosi con noncuranza una zampa, poi, posizionati al centro della scena in modo che si vedano anche stringendo l’inquadratura, cominciano a strofinarsi la zampetta umida sul muso fino a ridursi rovesciati con la gamba posteriore dritta in verticale a cercare di lisciarsi con la lingua il pelo del sotto-coscia.
Molti telespettatori poi non riescono a seguire il servizio e chiamano in redazione per chiedere come si chiama il gatto, se comparirà in altri servizi che manderanno in onda, se è del posto o ce lo portano loro, e se lo si può conoscere di persona previo appuntamento.


venerdì 13 giugno 2014

TREZZO D'ADDA I AM COMING

Se mi gavesse a to età e a me esperiensa
Mi no staria mai dentro qua come un semo imbalsamà
Se mi gavesse a to età e a me esperiensa
Mi no staria mai dentro qua ma co na tosa imbrecanà

(Se io avessi la tua e la mia esperienza
non starei mai dentro qua come uno scemo imbalsamato
se io avessi la tua età e la mia esperienza
Non starei mai dentro qua ma imboscato con una ragazza)

ADSL - RUMATERA



Il fatto è che ci sarebbe proprio da uscire, a recuperare almeno un briciolo del tempo che ho perduto. Ci sarebbe da andare per esempio a Trezzo d'Adda,  e non per le persone che potrei incontrarci, ma almeno per dimostrarmi che posso prendere su e andare dove voglio e quando voglio, senza pensieri. Ma le poche energie che ho mi bastano a malapena a tirare avanti, a rimandare il crollo nervoso che non potrei sopportare oggi, e che domani, andando avanti così, so che mi distruggerà. E quello che aspetto è un miracolo, un cambio di vento, che le cose si sistemino da sole, perché io non so aggiustarle, e anche a volerci provare mi manca la forza, il coraggio, la fiducia. 

giovedì 12 giugno 2014

Primo secolo, perché?

Secondo me l’ordine dei secoli è sbagliato, prendiamo ad esempio il primo secolo dopo Cristo, se è arrivato dopo Cristo vuol dire che nell'ordine d’arrivo al massimo è arrivato secondo, quindi sarebbe il secondo secolo, a meno che Cristo sia stato squalificato a fine gara. Per quanto mi riguarda io li metterei a pari merito.


lunedì 9 giugno 2014

Libri pubblicati senza avvertire prima - L’IMMOTIVATO ENTUSIASMO NEI PRIMATI

L’IMMOTIVATO ENTUSIASMO NEI PRIMATI
di Antonio Sicumera
Tirabusciò Editore

Questo libro indaga le ragioni della contentezza di certi individui nel cimentarsi in prove assurde per le quali verranno trattati come fenomeni da baraccone e scherzati per il resto della loro vita: cosa li spinge a fare salti di gioia dopo essersi chiusi ripetutamente la lingua in una trappola per topi o dopo aver trascinato con le orecchie una locomotiva a vapore? Che cosa rende così felice l’uomo che ha ripetuto più volte la terza media? Come sta l’uomo che ha avuto più coliche renali al mondo? A questi e ad altri interrogativi il libro risponde in maniera dettagliata ed esaustiva.


giovedì 5 giugno 2014

Canarino

Mi telefonano a casa per offrirmi un controllo gratuito dei tubi del gas, poi ci sarebbe da valutare o meno, senza impegno, l’acquisto di un dispositivo che rileva le fughe di gas.
Risposta: - guardi, noi facciamo come i minatori di una volta: appendiamo una gabbietta con un canarino, se il canarino sviene evacuiamo l’area. Sì, c’è il rischio che il canarino svenga solo per farci prendere spavento ma è un rischio che possiamo accettare; il canarino ha anche funzione antifurto, in caso di intrusione prima spara e poi chiede “chi va là!”. Eventualmente si sbarazza del cadavere alla vecchia maniera: mangiandolo.

lunedì 2 giugno 2014

Il figlio di Giuseppe

Sabato mentre cammino nel parcheggio di un centro commerciale vengo affiancato da un'auto con un tizio che dal finestrino abbassato mi urla "MA NON HAI VISTO CHE TI HO SALUTATO?!". Io, che ero assorto nei miei pensieri, prendo paura, non riconoscendolo il mio istinto paranoico si accende, dai suo modi di sicuro è uno che vuole farmi una truffa.
"Scusa ma non ti conosco" gli dico, mantenendo una certa distanza di sicurezza, che non si sa mai.
E lui: "SONO IL FIGLIO DI GIUSEPPE", come dire: sono il figlio di uno che conosci.
"Non so chi sei..." gli dico e mi allontano come a raggiungere la mia auto altrove, anche se la mia auto è lì a due metri, perché è probabile che mi blocchi mentre salgo e non voglio che mi attacchi la pezza, che poi mi arrabbio: in primo luogo perché vuole fregarmi, secondo perché mi ha creduto un tontolone (va beh, che la faccia ce l'ho) e terzo perché so che pur di levarmelo di torno mi riduco a dargli dei soldi; e quindi c'è il rischio che mi scappi qualche parola cattiva, qualche gesto sgarbato, e se si viene alle mani finisce che le prendo.
Lui se ne va senza aggiungere altro, per cui torno sui miei passi e salgo in auto dandomi del paranoico, che probabilmente era in buona fede e mi ha scambiato per qualcun altro, che sono pessimista e non ho fiducia nel prossimo.
Poi svolto l'angolo, stessa tecnica, sta abbordando un altro che come me non gli dà corda. Mi fermo al negozio di elettronica, tempo due minuti e lo rivedo che gira in cerca di una preda.
Rifletto che ci sarebbe da avvertire la polizia, i carabinieri, qualcuno, ma per dirgli cosa?

Rivedendomi mentalmente la scena poi mi rimprovererò per aver detto "non so chi sei" invece di un più convinto e perentorio "non so chi tu sia!".