martedì 10 dicembre 2013
L'uomo più educato del mondo
L'uomo più educato del mondo, entrando nel Guinness dei primati, chiese "è permesso?".
lunedì 9 dicembre 2013
Tasse
La giunta comunale del mio paese ha deliberato che quest’anno le tasse tipo la tassa sui rifiuti e l'addizionale IRPEF saranno tutte solo a carico dei contribuenti anziani over 70 con la pensione minima.
Come soluzione mi sembra sensata. L'anziano va stimolato, se no si lascia andare e perde entusiasmo nella vita, così gli si manda la mega-bolletta e contemporaneamente gli si stacca le utenze di luce e gas.
La prima reazione dell’anziano che si trova davanti una botta di bollettino con centinaia di migliaia di euro da pagare è quella infatti di correre a infilare le dita nella presa della corrente o a mettere la testa nel forno col gas aperto al massimo. Esso però, tempo qualche giorno dal bello spavento iniziale, sentendo l'incombere della scadenza comincia a reagire, e in breve passa dal correre a impegnare gli ori di famiglia e a fare l'elemosina davanti alla chiesa, al fare le rapine fatte bene in banca e negli uffici postali urlando alla cassiera "dammi tutti i soldi o ti faccio saltare le cervella lurida puttana!". La sera poi si organizza con altri anziani in macchine da sei e va a fare razzie tipo gli Unni nelle villette dei comuni limitrofi.
Raccolta la somma necessaria paga e torna a lamentarsi dei dolori come faceva prima.
Quest'anno per la prima volta il bilancio dovrebbe chiudere in attivo.
L’’anno scorso invece non ha funzionato perché si è pescato a sorte un solo cittadino che pagasse tutto, appena saputolo però il malcapitato si è legato un masso al collo e si è gettato nel fiume Mincio. Tratto in salvo da un nucleo di nutrie rieducate sentinelle-bagnine presso i Lidi Ferraresi, il povero sfortunato è stato soccorso dai suoi compaesani ed eletto sindaco ad unanimità per simpatia. Poi i soldi si sono raccolti comunque un po' facendo una grande colletta, un po' facendo finte raccolte fondi tipo quella per l'alluvione del '98 in cui un centinaio di cantine finirono sommerse e migliaia di salami furono perduti e poi ritrovati alle foci del Po, oppure chiedendo contributi statali a fondo perduto per la costruzione di un palazzetto dello sport che poi si è tirato su con la carta pesta per far risultare qualcosa e fatto bruciare poi in una notte, prima che la magistratura indagasse. Come paese siamo molto unito, per cui una soluzione la si trova sempre.
domenica 8 dicembre 2013
Retronebbia
Ho pensato a quanto è facile perderti ormai, alla voragine di anni che mi lascio alle spalle (che anche a spiegartelo questo vuoto non lo capiresti mai), al presagio di un posto lontano freddo e buio, e alle verità che non mi dirai. Ma ero in macchina e c'era buio, la nebbia fitta e i miei occhi aggrappati alla riga bianca che a tratti spariva; e non ho pianto.
giovedì 5 dicembre 2013
Una buona reputazione
Una vita spesa a crearsi una buona reputazione e poi per una banale distrazione rischi di compromettere tutto. Mamma, tanto vale dirlo subito che vai con le amiche a rubare il rame nelle centraline ENEL.
lunedì 2 dicembre 2013
OROSCOPO FATTO SENZA PRENDERSI LA BRIGA DI CONSULTARE LE STELLE
ARIETE - Oggi vi chiama una signorina che fa sondaggi telefonici, voi la riconoscete subito: è la vostra ex-morosa che chiama solo per sentire ancora la vostra voce, però non glielo dite per non offendere. Terminata la telefonata appendete la cornetta e vi mettete a piangere come dei cretini, poi chiamate la vostra ex spacciandovi per un produttore di olio d’oliva che ha il rappresentante in zona che può passare a farlo assaggiare, lei dice “no, grazie”. Andrete avanti a chiamarvi spacciandovi per altri per una settimana poi vi metterete di nuovo insieme.
TORO - Per un difetto il vostro lettore MP3 riproduce i brani al contrario, vi accorgete così che l’ultima canzone di Lady Gaga, ascoltata al contrario, è un inno a Satana e istiga al rapporto carnale non protetto con le salamandre, allarmati vi precipitate ad informare i giornali. Nel giro di un mese il singolo ascoltato al contrario bisserà il successo dello stesso singolo ascoltato per il verso giusto.
GEMELLI - Oggi il digitale terrestre vi manda fuori di testa, su tutti i canali appare la scritta “nessun segnale”, uscite di casa e vi accorgete che una cicogna ha nidificato sulla vostra antenna. Fuori dai gangheri cominciate a inveirgli contro e a sacramentare. Gerry Scotti, che passa di lì per caso, vi nota e vi invita a partecipare al suo nuovo programma in cui i concorrenti si offendono vicendevolmente a morte e si sputano in faccia.
CANCRO - Oggi il vostro partner vi inviterà a fare una gita fuori porta, in realtà si tratta di un misero espediente per obbligarvi a scendere a buttare la spazzatura.
LEONE - Con Mercurio in aspetto dissonante nel segno del Leone oggi non c’è storia: troverete il rosso a tutti i semafori, i passaggi a livello con la sbarra abbassata, gli ascensori guasti, i gabinetti occupati. Rassegnatevi a tenerla.
VERGINE - Oggi si presenterà alla vostra porta una persona: è l’anticristo. Spacciandosi per un venditore di aspirapolvere vi chiederà il permesso di fare una dimostrazione, voi invitatelo ad entrare, offritegli un caffè e quando meno se l’aspetta versategli un bicchiere d’acquasanta giù per il coppino*.
(*collottola)
BILANCIA – Oggi vi verrà consegnato il premio Oscar come miglior attore non protagonista. Sì, siete stati ripresi a vostra insaputa in una scena di massa dell'ultimo film di Tornatore mentre in un angolo vi togliete i capperi dal naso. I critici cinematografici sono rimasti entusiasti dalla vostra interpretazione. George Clooney vi ha scritto una mail per complimentarsi.
SCORPIONE – Oggi verrete a sapere che i viaggi nel tempo sono possibili, in un dipinto del quattrocento rivenuto di recente è infatti raffigurato il garzone di un maniscalco che indossa la maglietta del Manchester United e gioca con la Wii. Contenti riferirete la notizia a chiunque, anche fermando la gente per strada. Verso sera la notizia viene smentita, il dipinto era un falso fatto da un artista burlone per prendere in giro i soliti creduloni. Voi non ditelo a nessuno, se qualcuno ve lo rinfaccia fingete di non ricordare o al limite smentite tutto tramite twitter.
SAGITTARIO - Tutti i latticini presenti nel vostro frigorifero oggi improvvisamente scadranno, non allarmatevi troppo, è solo colpa del tempo che passa.
CAPRICORNO – Oggi verrete contattati da alcuni ex compagni di classe del liceo che stanno organizzando una cena. E’ una nuova truffa, sapendo che siete andati alla cena poi vengono a svaligiarvi la casa. Il 90% dei capricorno comunque non è mai andato oltre la scuola dell’obbligo, se appartenete al restante 10% fatevi furbi, dite sì ma poi aspettateli in casa con un bastone.
ACQUARIO - Il vostro vicino di casa scoprirà di essere allergico al glutine, per solidarietà mangerete la pasta con la forchetta listata a lutto.
PESCI - Oggi verrete svegliati dal campanello, spiando dalla finestra vi accorgerete che la vostra casa è circondata da un mare di gente strana. Il prete della vostra parrocchia si è stancato di sentirvi russare durante l’omelia, pertanto ha messo una taglia su di voi: chi riuscirà a convertirvi ad un altro credo riceverà una lauta ricompensa.
martedì 26 novembre 2013
Note disciplinari
I miei colleghi che hanno figli in età scolare si lamentano che al giorno d’oggi non c’è più disciplina. I compagni di scuola dei loro figli ne combinano di tutti i colori, non hanno più rispetto per nessuno, si comportano da veri teppisti, minacciano candidamente i professori che li vogliono interrogare, scherzano il preside, si fanno beffe dei genitori.
Ai nostri tempi noi non eravamo così esagitati, eravamo molto più tranquilli. Certo, qualche nota ogni tanto la si prendeva, eccone alcune:
Gli alunni Angelo G., Piero D. e Enzo N. tentano una rapina al Banco Ambrosiano durante la ricreazione, interrogati si rifiutano di rivelare il nome del complice all'interno della banca.
L’alunno Angelo G. si fa fucilare da un plotone formato dagli alunni maschi di un’altra classe pretendendo la benda sugli occhi. I genitori sono stati avvisati di venire a ritirare la "salma" in presidenza.
Il bambino Angelo G. manda in classe un sosia di se stesso acquistato al mercato nero affinché si sottoponga all'interrogazione di storia al posto suo. Il sosia, dal taglio degli occhi e dalla carnagione, si capisce che è indonesiano, però è pettinato come lui.
L’alunno Angelo G. cerca di vendere armi all'Iraq durante il compito in classe di religione.
L’alunno Angelo G. si sposa clandestinamente con una bambina sovietica (qui in Italia per un progetto di scambio culturale) con lo scopo di farle avere la cittadinanza italiana, anche se lei non la voleva.
Angelo G. esercita in classe la professione di medico neurochirurgo pur non avendo l’abilitazione, due maestre si sono fatte operare di ernia al disco, si attende decorso post-operatorio.
Durante la lezione di scienze l’alunno Angelo G. crea un buco nella materia, il suo compagno Alex D. ci cade dentro, al momento risulta ancora disperso.
Durante la lezione di ginnastica l’alunno Angelo G., allontanatosi per recarsi al gabinetto, viene sorpreso dalle guardie forestali mentre tenta di deviare il corso del fiume Mincio.
L’alunno Angelo G. fa brillare un ordigno della seconda guerra mondiale trovato scavando nel cortile durante la ricreazione senza preoccuparsi di far preventivamente evacuare l’area.
domenica 24 novembre 2013
venerdì 22 novembre 2013
Giorgia
Ho pensato all'amore che non mi ha mai visto
che abita in via non si sa
nella città dove solo lei esiste
"non è qui" mi hanno detto
"si è dissolta nella brina"
non fa niente
non c'era neanche prima.
(Tiziano Sclavi)
Che anno era, il 2000? Non mi ricordo neanche quello, come non mi ricordavo più di te.
Avevo recuperato il tuo numero appuntato su un biglietto almeno un anno prima, conservato, senza ricordarmene, nel portafoglio. In quell'estate disperata avevo più volte composto quel numero e ogni volta un messaggio mi aveva avvertito che l’utente non era raggiungibile. Forse scrissi qualche messaggio senza ricevere risposta. Mi rassegnai.
Qualche settimana più tardi era già autunno e un bel sabato pomeriggio ti incontro mentre faccio il mio abituale giro in città. Torni da una passeggiata a spasso col cane e sei tu che mi fermi e mi saluti per prima. Eri una delle super-secchione della classe, mi aspettavo che stessi proseguendo gli studi in psicologia e invece mi dici che ti sei diplomata in fisioterapia, che vivi a Padova e torni a Mantova solo nei fine settimana per aiutare tua madre nel suo negozio di abbigliamento. Eri un tipino simpatico e allegro, come mai non mi sono innamorato prima di te? Mi dici che hai cambiato numero, mi dai quello nuovo senza che sia io a chiedertelo. Parliamo per almeno un quarto d’ora, un record, che io quando incontro degli ex compagni di scuola taglio corto, saluto e me ne vado, e invece di te ho un buon ricordo. Ti dico che, oltre a lavorare come impiegato nella solita ditta, faccio parte di una compagnia teatrale (ah, i tempi andati in cui cercavo di tenere la mia vita sui binari), ti spiego che sono solo quello che pigia play per far partire le musiche di un musical, e qualche giorno più tardi mentre sono fuori da un teatro prima dello spettacolo in un paese della provincia bresciana tipo Leno o Viadana Bresciana, sentendomi solo, che lì tutti si portano dietro amici e parenti e io invece non ho proprio nessuno e con gli altri del gruppo non è che abbia stretto amicizia, ti scrivo un sms con la scusa che c’è poco segnale, che sono nel buco del culo del mondo. Ma anche se ci fosse il segnale dovrei schiarirmi la voce venti volte prima di chiamarti, che mi si strozza la voce per l’emozione e non so bene cosa dire. E tu, incredibile ma vero, mi rispondi, mi fai un simpatico in bocca al lupo. E io son contento.
I ricordi poi si fanno più confusi, sono venuto a scambiare quattro chiacchiere un paio di sabati nel negozio di tua madre che, con l’approssimarsi delle festività natalizie, era sempre superaffollato; giusto cinque minuti a parlare, e l’ultima volta era quasi natale perché ricordo che avevo in tasca una di quelle campanelle elettroniche che se le schiacci parte un middle di canzoni natalizie, e io l’ho fatta partire tenendola nascosta in tasca, giusto per farti ridere. Il resto non lo ricordo, forse hai smesso di rispondere ai miei sms, forse hai smesso di andare in negozio da tua madre.
E ora, qui, a distanza di tanti anni, in questo presente, ti rifai viva, e forse questo maledetto facebook per una volta mi servirà a qualcosa.
giovedì 21 novembre 2013
LETTERA D'AMORE SINTETICA
Amore, voglio baciarti sotto la luna.
(In caso di maltempo o altri imprevisti (luna nuova, eclissi, fagiani* etc.) l’evento è da considerarsi rimandato a data da destinarsi.)
*Sì, scusami, con un fagiano che ci osserva non riesco ad avere la tranquillità e la serenità giusta per baciarti con la dovuta passione, poi il fagiano si nasconde dietro una piantina dal tronco sottilissimo e crede di non essere visto solo perché da lì dietro lui non vede noi e a me scappa da ridere. Lui vedendo noi si intristisce perché non è ancora riuscito a trovare l’amore della sua vita e si getta tra le braccia del primo cacciatore di frodo che passa.
martedì 19 novembre 2013
Lui vs Lei
Lei – Basta non ce la faccio più, ti lascio!
Lui – No, amore, non farlo. E’ perché non mi lavo? Ti prego non lasciarmi, ti prometto che mi laverò tutti i giorni e non più una volta al mese come prima!
Lei – Va bene, allora non ti lascio.
Lui – Però vorrei precisare che ero già così quando ci siamo fidanzati, non puoi pretendere ogni volta di cambiarmi a tuo piacimento, andando avanti di questo passo finirà che dovrò tagliarmi le unghie dei piedi più di una volta all'anno (in officina mentre aspetto che mi facciano il tagliando alla macchina). E comunque il mio grande amore è Jessica Alba, tu sei solo un ripiego temporaneo.
domenica 17 novembre 2013
venerdì 15 novembre 2013
Antipatico
Sono una di quelle persone talmente antipatiche che appena le vedi ti vien voglia di dargli fuoco, per questo quando c’è da fare benzina preferisco il self-service, stazionare nei pressi di un benzinaio con una considerevole quantità di liquido infiammabile a disposizione non è sicuro.
lunedì 11 novembre 2013
ORIGAMI LAND - EPISODIO 07
Pubblico in ritardo di un giorno, stavolta per colpa mia. Per mantenere i soliti standard di bruttezza mi sono prefissato di ridurmi sempre all'ultimo a cercare uno straccio di idea per proseguire la serie, stavolta forse ho esagerato e mi sono ridotto un po' troppo all'ultimo, poi ci sono stati anche alcuni imprevisti tipo che mi si è rotta una corda della chitarra che erano anni che non mi capitava e di solito era il MI cantino (la più sottile) e invece stavolta mi si è rotta la terza corda dall'alto che poi sarebbe il RE anche se nel mio caso era un DO diesis dato che tengo l'accordatura un semitono più bassa. Insomma, alla fine ho cambiato 'sta benedetta corda ma suonava male perché quando sono nuove rispetto alle altre suonano e vibrano in modo strano e fastidioso per cui ho dovuto suonarci un po' perché il suono migliorasse, comunque sia, a parte quest'ultima spiegazione che capiranno in due, son contento: lo standard di bruttezza è stato mantenuto.
lunedì 4 novembre 2013
Einstein
La teoria della relatività è una cazzata!
Einstein era un genio con un'intelligenza da far paura, ma quella volta lì scherzava.
Einstein era un genio con un'intelligenza da far paura, ma quella volta lì scherzava.
sabato 2 novembre 2013
ORIGAMI LAND - EPISODIO 06
Per via della festività di venerdì mi credevo che oggi fosse domenica,
pubblico con un giorno d'anticipo
così rimanete sfasati anche voi.
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