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martedì 29 settembre 2015

Lo sternuto più bello

Ieri quando hai sternutito a tavola tutti si sono conmossi, uno sternuto così bello non l'avevano mai visto, io con la scusa di lavarmi le mani sono andato in bagno e ho pianto. Come fai a sternutire così bene? Metà dei commensali si sono innamorati subito da far paura, io no perché lo ero già. 


domenica 27 settembre 2015

I girasoli di Van Gogh

I girasoli di Van Gogh in realtà non erano suoi, lui li aveva presi in prestito dal vicino ma poi non glieli ha più dati indietro.

venerdì 25 settembre 2015

Quelli che vanno piano

Invece di fare come tutti gli automobilisti che accelerano subito e sorpassano, quando c’è uno davanti che va piano io rallento e mi accodo a distanza di sicurezza. Poi sto lì a chiedermi: come mai quello lì va così piano? Ha dei problemi a casa? E’ stato lasciato dalla morosa? Non vuole rientrare in fretta per paura di trovare la moglie a letto con un uomo nudo sui 100 kg? Non farebbe meglio a chiamare per avvertire che arriva? Soffre di mal d’auto? Sì è perso? Vuole salvarsi gli ultimi due punti rimasti sulla patente? Gli si è rotto il pedale della frizione? Ha una digestione in corso?
Di solito quando si formano le code a passo d’uomo è perché si son trovati casualmente uno dietro l’altro due o tre elementi che ragionano come me.

martedì 22 settembre 2015

Macchie difficili da lavare

A livello di macchie difficili da lavare quella più difficile da togliere è il vomito di capra.
La capra non soffre mai di problemi di stomaco per cui se ti ha vomitato addosso vuol dire che l'ha fatto apposta, forse perché l'hai guardata storto o le hai mancato di rispetto. Fatto sta che quando si sente infastidita di solito si limita a incornarti o a prenderti a testate, se invece arriva a imbrattarti col suo conato vuol dire che le hai fatto proprio girare i santissimi.
Essa in genere si avvicina discretamente alla sua vittima e gli vomita garbatamente sul vestiario (a volte anche direttamente nella tasca dei jeans) senza che questa se ne accorga, poi va via di fretta fingendo di avere un impegno importante.
Il vomito di capra, oltre ad essere difficile da lavare, puzza talmente tanto che per un anno ti rimane impresso nel DNA (se non trovi la morosa per quell'anno lì puoi dare la colpa a quello), quelli che hanno fatto il test del DNA lo sanno bene perché la prima cosa che ti chiedono prima di farti il tampone è: "è stato vomitato addosso da una capretta di recente?",  ma è solo una formalità, perché la puzza l'hanno sentita da lontano un chilometro. Purtroppo la comunità scientifica ancora non si è mossa per mettere fine a questa piaga, i ricercatori hanno troppa paura di avvicinare il caprume e farsi macchiare dal bel rigurgito caprino.


domenica 20 settembre 2015

Spiderman 2018

Quando andavo alle medie io si continuava a dire che stava per uscire finalmente il filmone fenomenale dell’Uomo Ragno, ma poi non usciva mai. In realtà ne avevano già fatto uno nel '77 ma gli effetti erano talmente brutti che quando vedevi il supereroe arrampicarsi sui palazzi ti scappava da ridere, per cui le case cinematografiche avevano bloccato tutto dicendo “continuiamo a dire che sta per uscire, e intanto cerchiamo di farne uno fatto bene con degli effetti che non prevedano il filo interdentale per fare le ragnatele e vediamo di trovare almeno una controfigura senza la pancetta”. Quindi dopo un po’ di anni, grazie all'avvento del computer con il mouse e la tastiera ergonomica, sono riusciti a fare degli effetti spettacolari che anche la zia dell’attore protagonista ha preso spavento vedendoli, e il film ha avuto successo. Per cui adesso ogni tot anni avanti con il nuovo filmone di Spider-man alias Uomo Ragno sempre con un attore nuovo, con la storia aggiornata ai giorni nostri, coi particolari nuovi e i problemi moderni. Nel 2018 ne uscirà uno in cui Peter Parker sarà un ragazzino obeso che una volta punto dal ragno diventa longilineo, infatti il vero potere dell’Uomo Ragno non è tanto arrampicarsi sui muri ma mangiare come un orso senza mettere su peso; Tony Stark (Iron Man) lo spia perché vorrebbe capire qual è il suo segreto, lui ormai andando avanti con l’età non riesce a entrare nei pantaloni e in casa gira solo in tuta, continua a crearsi armature sempre più grandi e poi dice in giro che gli servono per far la lotta con Hulk ma invece è perché ha perso il controllo del suo giro vita; anche Hulk è sempre arrabbiatissimo perché in palestra non riesce a perdere peso e la morosa l’ha lasciato per mettersi con l’Uomo Zerbino. Alla fine arriva Capitan America che non fa una piega perché ha gli addominali sempre scolpiti, il suo segreto è che usa un attrezzo ginnico che ha comprato a 29 dollari e 99 ad una televendita notturna, ma nessuno lo sa. Neanche Nick Fury.

venerdì 18 settembre 2015

L'urlo di Munch (quello vero)

Il vero urlo di Munch è inciso su nastro magnetico, c'è lui che grida in casa finché il vicino non minaccia di chiamare i vigili. Siccome a quei tempi ancora non avevano inventato il mangia-cassette, l'artista ha deciso di farne una versione pittorica per il grande pubblico, quella che poi ha avuto il successo che ha avuto.
La versione audio non è mai stata diffusa in quanto era stata acquisita come prova per una disputa condominiale. Dopo la sua morte si voleva pubblicarla ma i familiari non hanno voluto perché si vergognavano troppo. Beyoncé poi è riuscita a garantirsi i diritti per inserirla come base in un suo pezzo, ma la casa discografica si è opposta, il grido era tanto potente che la versione mp3 del brano spaccava in due i più comuni lettori mp3 e si rischiava l'azione legale.

mercoledì 16 settembre 2015

L'arcobaleno

Stamattina guardando l'arcobaleno quasi andavo a sbattere con la macchina. Gli arcobaleni andrebbero vietati dal codice della strada. 
Non so come funzionino, per me nelle goccioline di pioggia in sospensione c'è un omino brutto e senza morosa che spaventa i raggi di luce, questi per lo shock diventano di tutti i colori come azione diversiva, poi vanno in caserma a denunciare l'accaduto.
Alla fine dell'arcobaleno c'è sempre una pentola piena d'oro, all'inizio c'è uno che sta facendo una rapina.


lunedì 14 settembre 2015

IL Q.I. PIÙ BASSO DEL MONDO

Sono l'uomo col quoziente intellettivo più basso del mondo.
Il test diceva di annerire le caselle con la risposta esatta, l'esaminatore si è ribaltato dalla sedia quando ha visto che per essere sicuro di annerire quelle giuste le ho annerite tutte quante.
Stanno valutando se farmi rifare le scuole dell'obbligo.
L'uomo col Q.I. più alto del mondo mi ha scritto una mail per complimentarsi.

giovedì 10 settembre 2015

Come mi organizzerò bene quando sarò in pensione

Quando andrò in pensione io la pensione non ci sarà più, la chiameranno pensione ma alla fine è il tozzo di pane che ti porta a casa il comune un giorno sì e uno no. Viene il messo comunale, suona, se non ci sei ti lascia un biglietto di andarlo a ritirare in giornata. Se non vai lo danno ai piccioni.
Essendo previdente problemi di soldi non ne avrò, mi sarò messo via un bel po’ di risparmi o avrò assaltato un furgone portavalori quando ne avrò avuto occasione.
Ecco la mia giornata ideale: verso le sei e mezza mi alzo e mi provo subito la pressione, che sia alta o bassa non cambia niente, l’importante è tenerla monitorata. Non avendo ancora trovato la morosa non ho nessuno con cui lamentarmi dei dolori e farmi compatire per cui avanti con un po’ di stretching, ginnastica dolce, colazione, una passeggiatina di mezz'oretta e poi dritto dal dottore a parlare del tempo coi pazienti in sala d’attesa. Dal dottore un giorno mi faccio fare una ricetta, quello dopo mi lamento di un nuovo malanno e chiedo l’impegnativa per una visita specialistica, prendo appuntamento ma poi non vado perché sono già passati sei mesi e il disturbo è passato. Finito dal dottore compro il giornale e faccio le statistiche dei necrologi, quanti defunti hanno la mia età, quanti sono più giovani, quanti più vecchi, media matematica e stima di quanti anni mi restano da vivere. Poi se mi rimane tempo vado a fare la fila in posta, quando viene il mio turno vengo via senza chiedere niente, e intanto anche lì una bella mezz'oretta l’ho passata. In posta la pensione non la danno più ma la tradizione di fare la fila tra gli anziani è rimasta, al limite si passa anche in banca a disturbare la signorina per sentire come va il NASDAQ e se la BCE si è decisa ad abbassare i tassi; se c’è chiuso si può sempre andare a fare la fila anche in farmacia, dal macellaio o in tabaccheria. Verso mezzogiorno torno a casa, rispondo a due o tre telefonate di ditte che mi offrono servizi o che hanno il rappresentante in zona e passerebbero a farmi conoscere i loro prodotti, io li invito a venire ma poi non compro niente o fingo di non essere in casa mentre li osservo dalle persiane. Al pomeriggio, dopo la pennichella, vado a far la posta a quelli che lasciano i rifiuti lungo la provinciale, prendo le targhe e vado un giorno dai vigili e un giorno dai carabinieri. Se vai tutti i giorni dagli stessi poi si lamentano che sei un seccaballe, però è facile anche che si lamentino comunque, nel caso scoppio in lacrime e dico che sono stato truffato da un signore che spacciandosi per il tecnico del gas mi ha convinto a dargli tutti i soldi e i buoni del tesoro bulgari ad alto rendimento che avevo, perché secondo lui una fuga di gas poteva scolorirli e renderli illeggibili. I valori sottratti ammontano a una somma pari a 20 miliardi di euro, il carabiniere che redige la denuncia a sentire tale somma si ribalta dalla sedia. Data la somma dichiarata vengo indagato subito dalla finanza che vuole sapere da dove vengono tutte le mie entrate, per cui per una settimana ho anche quel bell'impegno lì. Nel pomeriggio se ho tempo curo l’orticello. Non ci cresce niente perché non ho mai imparato, mio papà voleva insegnarmi ma nell'orto con lui non ci volevo mai andare perché mi criticava la postura e diceva che impugnavo male la zappa.
Animali domestici non ne ho, però se viene un vicino col cane che disturba vado al canile e mi faccio dare quello che fa più decibel e glielo piazzo sotto le finestre, a me che mi frega, tanto c’ho l’amplifon.

lunedì 7 settembre 2015

Il complimento più bello

Il complimento più bello detto da un uomo alla sua donna è "amore, sei più bella della Champions League!". Ogni donna vorrebbe sentirselo dire almeno una volta nella vita.
Gli uomini sono un po' restii a dirlo perché han paura che gli organizzatori si offendano e cancellino il bel torneo.