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giovedì 2 febbraio 2017

Lo scrittore più potente del pianeta

Io: da dove l'hai tirato fuori un libro così bello?
Lui: La Piena l'ho tirato fuori dallo stomaco. E dalla lettura di 'Dove non viene mai sera' di Gianni Tortini. Mi ha risvegliato l'amore nostalgico per questo posto nebbioso.


sabato 21 gennaio 2017

Il walkman nell'acquasantiera

Ricordo che sul libro di dottrina c'era questa storia che parlava di un ragazzo a cui in chiesa gli cade il walkman nell'acquasantiera e dopo ascoltando dalle cuffiette riesce a sentire quello che pensa la gente. Non so come finiva, la lesse la catechista che ci faceva dottrina. Eravamo in canonica, forse perché in oratorio non funzionava il riscaldamento. Seduti attorno al tavolo del soggiorno, avvolti da un piacevole tepore alla luce fioca di un lampadario. Che quasi ti veniva da chiederti: ma sta succedendo davvero?

Aggiornamento: ho trovato la storia completa qui.


sabato 14 gennaio 2017

Illusione ottica

Mangiavo seduto al tavolo di un pizza-al-taglio quando mi è caduto l'occhio su una prelibatezza nel piatto di due avventori pochi tavoli più avanti: paffuti fagottini tondeggianti fatti di bianca mozzarella e ripieni di speck e chissà cos'altro.
Ho allungato il collo per vederli meglio, rammaricato di non averli visti prima e quindi ordinati.
Erano solo dei tovaglioli di carta appallottolati. 

giovedì 5 gennaio 2017

Il messo comunale

Un tempo la tessera elettorale la portava il messo comunale. Ogni tornata elettorale il messo, un uomo distinto coi baffi, passava casa per casa a consegnare il pezzo di carta da presentare al seggio per poter votare. Siccome al nostro paese eravamo tutti poco istruiti gli dicevamo “te che hai studiato e sei informato delle cose della politica tieni pure la scheda e vota per me” e gli si firmava un mandato di procura per farlo votare a nome nostro. Tutto ciò era illegale, il messo per non deludere diceva di sì ma poi per lo stress non dormiva la notte, anche perché aveva un conflitto d'interessi potentissimo essendo anche presidente di seggio, scrutatore, maresciallo dei carabinieri, bidello della scuola elementare, marito del sindaco in carica, figlio del procuratore della Repubblica e sua nonna era stata finalista di Miss Italia.
Non c'è da stupirsi poi se le istituzioni quando lo scoprirono, per non far brutta figura con la comunità europea, non poterono far altro che radere al suolo il paese e farci rapire tutti dagli alieni.


sabato 31 dicembre 2016

Uscite al cinema

Al cinema mi fa molto ridere quando durante la proiezione qualcuno si alza per andare al bagno o per andare a prendere i pop-corn e non ricordandosi da che parte è entrato va a spalancare l'uscita di sicurezza che dà sull'esterno. A volte si accorge dell'errore e torna su suoi passi, altre volte esce e sparisce. Per sempre.



venerdì 30 dicembre 2016

Qual era il tuo sogno da bambino?

Il mio sogno da bambino era quello di picchiare Mike Tyson, però siccome non riuscivo neanche a dargliele al mio fratello più piccolo ho desistito subito. Per arrivare a dargliele a Mike Tyson c'era una trafila da rispettare: prima dovevi picchiare il fratello più piccolo (tuo o di un tuo amico di pari età), poi quello più grande, poi il tuo vicino di casa, il papà del tuo vicino, il bullo del quartiere, la maestra dell'asilo, il professore di ginnastica delle medie, il sindaco del tuo paese, un camionista di quelli che sono sempre in trasferta, un presentatore televisivo, il capo del governo, il Papa.
Mike Tyson appena veniva a sapere che avevi sconfitto il profe di educazione fisica cominciava subito a raddoppiare gli allenamenti.