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mercoledì 26 aprile 2017

Posseduto?

Poi ci sarebbe quella del tizio mandato dall'esorcista perché era un po' seduto...


lunedì 24 aprile 2017

Moniga del Garda

No, stavo scherzando, non sono andato in vacanza nel mare Egeo, in realtà si trattava di Moniga del Garda.
Come potete vedere dal cartello ero in una spiaggia controllata, nel senso che non è una spiaggia che si lascia trascinare da facili entusiasmi: è discreta, e anche in momenti di grande euforia mantiene sempre un suo decoroso contegno.
Lì a sinistra i pedoni non possono passare perché se no si divertono troppo.

domenica 23 aprile 2017

Salutoni da Monighaikòs, meravigliosa isola del mare Egeo

Mi avevan spiegato che anche i casi più disperati su questa bellissima isola sono riusciti a trovare l'amore della loro vita, per cui son venuto subito.
Solo che adesso mi dicono che perché ciò avvenga c'è da eseguire dei rituali apotropaici tipo uscire la sera dopo il tramonto, bere intrugli misteriosi a base alcolica, danzare, recitare formule esoteriche all'indirizzo di belle ragazze (del luogo e non) e prodigarsi in altre assurde pratiche che mi hanno spiegato ma che non ho capito molto bene.
Insomma, a queste condizioni non ci sto.

La strada del circo

Molti che non trovano la morosa entro i 40 anni tentano la strada del circo.
Non sempre gli va bene.

mercoledì 19 aprile 2017

Tegame

L'altro giorno mi ferma per strada una ragazza bellissima che mi fa i complimenti per la forma del mio cranio.
Una testa fatta così bene non l'ha mai vista in vita sua.
Io ringrazio, ma quando comincia a insistere che vuole portarmi a casa sua per farne un calco in gesso dico che ho già venduto i diritti a un noto brand di pentolame che lo usa come misura per un tegamino antiaderente.
Però non è vero.

lunedì 10 aprile 2017

Il 10 aprile di vent'anni fa conseguivo la patente dopo aver superato l'esame di guida guidando con la portiera aperta!

Andò così: quella mattina fui io il primo a sostenere l'esame pratico di guida. Salimmo in auto: io al posto di guida, l'istruttore davanti sul lato passeggero e l'esaminatore dietro con altri due ragazzi che dovevano sostenere l'esame dopo di me.
Mi sistemai alla guida, regolai il sedile, misi la cintura, controllai gli specchietti e pronto ad immettermi nel traffico misi in moto; quindi attivai l'indicatore di direzione, ingranai la marcia e con la dovuta accortezza mi inserii sulla statale nella direzione che mi era stata data dall'esaminatore.
Tutto come da manuale, se nonché, forse per via della luce eccessiva dovuta ad una mattina parecchio assolata, non mi accorsi della piccola spia che segnalava una portiera aperta. Ora, non è che la portiera fosse spalancata, semplicemente non era stata chiusa bene. Avevo percorso poco meno di 200 metri quando la notai e realizzai che ormai era troppo tardi: se avessi fatto notare la cosa sarei stato bocciato, se se ne fosse accorto l'esaminatore sarei stato bocciato. Non rimaneva altro da fare che far finta di nulla. Sudai freddo per qualche istante pensando che potesse essere un brutto tiro giocatomi dall'esaminatore che di proposito poteva aver chiuso male la portiera per vedere se me ne sarei accorto. Ma dato che non me lo fece notare subito scartai l'ipotesi.
Un po' di strada dritta, qualche svolta, un paio di manovre e la mia prova giunse al termine. L'esaminatore mi fece accostare per far passare alla guida un altro ragazzo e consegnarmi la patente, ma c'era un altro scoglio da superare, altri attimi d'ansia da patire. Infatti un altro momento fatale stava giungendo: cosa sarebbe successo se il ragazzo che aveva preso il mio posto alla guida si fosse accorto della spia che segnalava una portiera aperta e l'esaminatore avesse scoperto che si trattava di una delle due portiere non utilizzate per scambiarci di posto rivelando di fatto che quella portiera doveva risultare aperta anche mentre io ero alla guida?
Ma non successe.