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sabato 12 ottobre 2019

"Colloqui" genitori-insegnanti

Ai tempi dei miei genitori gli insegnanti davano le bacchettate agli alunni, e non solo, gliene facevano di ogni: scappellotti, ginocchia sui ceci, tiratone d'orecchie.
Ai miei tempi al massimo ci davano delle gran note sul registro, più in là non potevano spingersi perché c'era la guerra fredda e uno scappellotto al bambino sbagliato poteva far scoppiare un conflitto nucleare.
Adesso invece sono gli alunni che picchiano i docenti, e non solo, i docenti le prendono alla grande anche dai genitori degli alunni.
L'altro giorno la mia vicina di casa doveva andare ai colloqui con gli insegnanti ed era preoccupata perché non se la sentiva di malmenare l'insegnante di religione così, a freddo; però d'altro canto aveva paura di far brutta figura con gli altri genitori, e in più sapeva che i docenti ormai ci tengono ad essere picchiati come somari.
Alla fine ci è andata e nell'agitazione del momento, appena entrata a scuola, ha picchiato il primo che le è capitato a tiro: il bidello!
Il bidello, quando è tornato a casa la sera, è scoppiato in lacrime ed ha abbracciato forte la moglie, poi ha stappato una bottiglia di prosecco e ha dichiarato che quella lì è stata la giornata più bella della sua vita.
Che poi il bidello era mio zio.
Una rara immagine di Batman a colloquio con la prof. di storia

13 commenti:

  1. Buahahahah!Bel racconto,purtroppo è tutto vero.

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  2. Ogni scusa per stappare bottiglie di prosecco è buona.

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  3. Il mio è un riso un po' amaro, essendo stata malmenata da un alunno, tre anni fa.

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    1. Lo so, infatti mi sei venuta in mente tu qualche giorno fa quando in palestra raccontavano che un alunno ha aggredito un insegnante.
      Avevo bisogno di elaborarlo alla mia maniera in un post. :)

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    2. ah ecco mi sembrava che ne avessimo già parlato, qui a casa tua.

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  4. pur non essendo così vecchio le bacchettate sulle mani le ho viste anch'io ma andavo a scuola dalle suore (per fortuna ero il cocco della maestra)

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    1. Già ti ci vedo a cantare "canto per Cristo" mentre quella massacrava i tuoi compagnetti a colpi di bacchetta.

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  5. vero. ho fatto in tempo a vedere ancora negli anni settanta una maestra di vecchio stampo, stava per andare in pensione. a ripensarci adesso, di questi tempi si sarebbe beccata qualche denuncia, ma era brava perché oltre ad essere severa sapeva anche premiare l'impegno di tutti e la adoravamo. arrivavano sempre in classe vecchi alunni a salutarla e poi ci andai anche io

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    1. Il problema della violenza era che in molti casi diventava valvola di sfogo per quegli insegnanti stressati che non sapevano fare il loro lavoro.
      Sì, poi credo che i bidelli abbiano scioperato perché stufi di pulire il sangue dai muri, che è la cosa più difficile da togliere, allora il governo temendo un colpo di stato ad opera degli stessi operatori scolastici ha deciso di vietare le punizioni corporali.

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  6. Ricordo che io smisi di andare a religione perchè il prete mi prese a sberle per aver suggerito la risposta ad un mio compagno durante un test, prima ti dicono di aiutare il prossimo e poi ti prendono a sberle.

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