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domenica 27 gennaio 2013

Le orecchie del candidato

Durante un comizio per le elezioni del sindaco esclamai: "vah che belle orecchie che ha quel candidato lì". Il giorno dopo si scoprì che nottetempo ignoti avevano asportato le orecchie dai manifesti elettorali di quel candidato. Alcuni che mi avevano sentito sospettarono di me. Io negai e dissi che secondo me era stato il candidato stesso che si era sentito schernito dalle mie parole. Pare che per qualche tempo le orecchie (in tutto una trentina circa) siano diventate moneta di scambio negli ambienti criminali (un'orecchia valeva circa 27 euro, il valore era legato alle fluttuazioni del mercato dei suini).

sabato 26 gennaio 2013

Cassiera del supermercato

Mi sembri l'unica faccia nuova, per cui devi essere tu. Ti osservo dalla fila alla cassa vicina. Mia madre mi aveva detto che lavoravi qui, ma l'ultima volta che ti ho vista avevi appena due anni. Io a quel tempo facevo ancora le superiori. Siete stati nostri vicini di casa per un po', e tuo fratello che aveva sei anni veniva da noi quando si giocava a carte in terrazzo; a volte portava anche te e ricordo che ti tenevo sempre d'occhio e ti inseguivo quando scorrazzavi in giro, perché il terrazzo da un lato non aveva ancora la recinzione e io avevo una paura fottuta che tu precipitassi giù. Mi stupisco al pensare che ormai son passati vent'anni, che sei grande. E sei anche carina,  e poi non te la cavi male dietro la cassa, mi sembri brava. Quasi mi commuovo. Sono orgoglioso di non averti lasciata cadere dal terrazzo. Non mi ricordo il tuo nome, solo il cognome ricordo, così quando ti volgi nella mia direzione capisco di aver sbagliato, non sei tu: sulla tua targhetta con il nome c'è scritto "Elisa P." e invece dovevi essere "Elisa F.". Va beh, fa niente, ci scriverò un bel post sul mio blog.

domenica 20 gennaio 2013

LAVAMI

Tutte le volte che vedo uno con la mano ingessata e il dito steccato penso: quello lì è stato beccato dal proprietario di un auto sporca mentre ci scriveva sopra LAVAMI.

venerdì 18 gennaio 2013

Gommista

Nell'officina del mio gommista hanno cambiato le gomme a Ricky Martin!
Sì, ogni volta mi raccontano del giorno in cui il cantante portoricano si è presentato da loro con una Pandina 4x4 verde smeraldo.
Per me però si tratta di uno che gli somigliava molto, e loro, senza chiedere, l'hanno preso di peso e costretto ad autografare il copertone squarciato di un trattore. Si son fatti fare anche una foto tutti insieme mentre lo tengono ben stretto.
Alla fine non gli hanno neanche fatto pagare il treno di gomme nuove.
Di solito davanti a un regalo simile, per sdebitarsi, si promette di fare una buona pubblicità e procurare nuovi clienti come il fratello, l'amico, il cognato.  Ricky Martin ha detto che avrebbe mandato lo zio.
Adesso tutte le volte che entra un forestiero in officina gli si avvicinano ansiosi chiedendo "sei lo zio di Ricky?".

Io stamattina sono andato per far fare l'inversione (vuol dire spostare le gomme anteriori più consumate dietro e mettere quelle posteriori meno consumate davanti) al momento di pagare ho buttato lì che non avevo la morosa sperando in uno sconto. Non me l'hanno fatto.

venerdì 11 gennaio 2013

Un padre esemplare

A metà pomeriggio pianto lì il lavoro e scappo a casa dicendo che mio padre è caduto dalle scale.
Non è vero.
A casa: "papà, sono un lavativo, ho abbandonato di proposito il luogo di lavoro adducendo come scusa una tua caduta accidentale dalle scale, capisci anche tu che se scoprono che non è vero perdo la mia credibilità."
Lui: "pronti!". E si getta indecorosamente giù dalle scale come un saccaccio di patate.
Poi al pronto soccorso racconterà che scendendo i gradini ha avuto un calo di zuccheri per lo sconforto di avere un figlio trentacinquenne ancora senza morosa.

martedì 1 gennaio 2013

Oroscopo 2013 (valido per tutti i segni)

Oggi capiterete su un blog che vi propone il vostro oroscopo, non dategli ascolto, chi l’ha scritto è un cretino.