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sabato 7 settembre 2013

Evoluzione - L'airone

Fino a 16 anni fa dalle nostre parti aironi non se n'erano mai visti. Adesso c'è pieno.
L'airone delle nostre zone si è già evoluto: si fa trovare moribondo in mezzo alla strada, tu scendi per soccorrerlo e a quel punto un suo complice ti arriva alle spalle e ti dà una botta in testa. Quando ti svegli ti accorgi che ti hanno rapinato.
A un mio amico è già successo.

20 commenti:

  1. A Roma ci sono i gabbiani alla stazione centrale e dio solo sa se ti arrivano in testa i loro bisogni cosa può succedere, una volta ho scansato una specie di cascata, immagine terribile, ma aimè è vero!

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    1. Hai capito perché certi pazzoidi girano con l'ombrello aperto anche quando c'è il sole?

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    2. comunque quelli che trovi in stazione di solito aspettano il treno per andare a trovare i parenti al mare.

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    3. Confermo.
      A Roma ci sono milioni di gabbiani. Vederli svolazzare attorno al Colosseo, a piazza Farnese o su San Pietro è vagamente inquietante.

      Dici che sono in gita scolastica?

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    4. Se li hai visti arrivare in pullman probabilmente è così.

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  2. Questa cosa potrebbe giocare a tuo favore: pensa se, tramortito e derubato, ti soccorresse una potenziale morosa-infermiera..
    Non ci avevi pensato, eh?

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  3. A me non succederebbe, perché ho la fobia dei volatili e non scenderei mai a prestargli soccorso, al massimo farei una telefonata alla LIPU.

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  4. l'airone in effetti a pensarci bene ha qualcosa di oscuro, con quel suo stare immobile nel bel mezzo della risaia, che non capisci mai se è un airone vero o uno spaventapasseri a forma di uccello.
    anche l'occhio penetrante ha un che di inquietante.
    però non farebbe mai quel che scrivi tu,
    i volatili non raggiungono certi livelli di stronzaggine tipicamente umanoide.

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  5. Ma qui si tratta di evoluzione, quello di cui sto parlando io è l'airone 2.0, capisci? Un tempo gli aironi rimanevano fermi, appena ti avvicinavi volavano via, e invece qualche giorno fa me ne sono trovato uno ancora giovane (aveva ancora le penne bianche) che camminava in mezzo alla strada, io mi sono fermato e gli ho suonato ma lui non si è scosso minimamente, ho aspettato un po' e son ripartito facendomi più sotto e solo a quel punto è scappato. Credo che stesse facendo l'autostop.
    E degli storni che mi rubano i fichi eludendo il complicato sistema anti-intrusione di mio padre (rete a maglie strette che copre tutta la chioma dell'albero) ne vogliamo parlare?

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    1. l'airone era in trance, capita a tutti ogni tanto di essere sovrappensiero.
      degli storni non so niente, per me gli uccelli più antipatici che ci siano sono le cornacchie: se lascio dell'umido sul balcone in un contenitore senza coperchio, giusto per farlo seccare un po' al sole ed evitare che faccia acqua nel secchiello, al mattino mi trovo tutte le bucce sparse per il balcone.
      mio cognato coltivatore, un giorno che gli hanno fatto girar le balle più del solito, ne ha uccisa una con il flobert e l'ha appesa su un palo in mezzo al campo.
      pare che ciò costituisca un deterrente per le incursioni delle compagne.
      perchè le cornacchie sono notoriamente intelligenti.

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    2. Da quel giorno immagino tu sia diventata molto attenta nell'evitare liti o battibecchi con quel tuo cognato.
      Quando ero piccolo il mio vicino ne aveva una che teneva come animale domestico, le aveva tagliato le penne della coda così non poteva volare via, io ovviamente ne avevo terrore.
      Dalle nostre parti le chiamiamo grole.

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    3. invece lo contraddico SEMPRE, per partito preso.
      e anche per dare manforte a mia cognata, of course.
      come oggi, quando sono scesa a portare la posta.
      lui e la moglie stavano invasando dei peperoncini sott'olio -sai quelli ripieni di tonno e acciughe- e litigavano per il livello dell'olio, mio cognato li riempiva fino all'orlo, nel senso che una goccia sola sarebbe bastata a far traboccare tutto.
      mia cognata stava al telefono a cercare alleanze terroniche -si sa che in queste cose sono dei maestri-, non ero ancora entrata e sentivo che urlava nella cornetta: "dall'olio all'orlo non c'è nemmeno un millimetro!".
      appena sono entrata ho esclamato, scandalizzata: ma quanto li state riempiendo quei vasetti??
      Senza ribattere -strano ma vero- mio cognato ha preso una pinzetta alimentare (ma quanto sono attrezzati?) e si è messo a togliere i peperoncini in eccesso, mentre mia cognata metteva giù la cornetta e mi baciava le mani.

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    4. prima o poi ti sparerà con il fucile caricato col sale.

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  6. Quindi tra poco gli aironi, complici di scippi, voleranno con una targa appesa al collo tipo banda bassotti? Può anche darsi che ti facciano i bisogni in testa, ti distrai un attimo a bestemmiare e lo scippatore ti scippa. Non sai mai cosa aspettarti ù_ù

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    1. No, per un buco legislativo i volatili non possono essere processati, al massimo possono essere avviati al recupero nelle apposite oasi WWF.
      Gli uccelli ci cagano in testa perché pensano che a noi faccia piacere.

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    2. ah, non è un gioco a punti? Tipo "Prendi testa con zazzera di capelli: punti 500"?

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    3. No, per giochi di questo tipo ci sarebbe il solito che contesta un bersaglio colpito o che se ne prende impunemente il merito e finirebbe sempre tutto in rissa.

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  7. no, è il comune airone cinerino che per via di una mutazione genetica nasce già con la fedina penale sporca.

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Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
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