Pagine

giovedì 14 giugno 2012

Cose che mi fanno ridere anche a distanza di tempo


Ogni volta che ci ripenso non riesco a trattenere una risata, lo so che forse per voi non hanno senso, ma ho bisogno di scriverle da qualche parte perché forse un giorno non me ne ricorderò più.

Mia madre porta in tavola un piatto di polpette, posando il piatto, una polpetta rotola sul tavolo, mio padre esclama sarcastico: "che cameriera!". Io rivedo nella mia mente la scena immaginando mia madre che in stile cameriere francese esclama "voilà!" proprio mentre dal piatto comincia a rotolare via la polpetta.

Assemblea d'istituto delle scuole superiori, cercando un posto trai sedili nel cinema che ospita l'assemblea, il mio compagno di classe afferra alcuni giubbotti appoggiati sui sedili che crede essere stati messi da nostre compagne per tenere i posti, e dice scocciato: "di chi sono questi stracci?!". Al che compare una ragazza che non conosciamo e rivelandoci di essere la proprietaria di uno di quegli indumenti,  offesa, se ne va via dicendo qualcosa del tipo "eh, ma bastava dirlo..."

Nessun commento:

Posta un commento

Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.