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mercoledì 23 febbraio 2011

IN UFFICIO

All'improvviso, innervosito per aver digitato male una parola,  mi metto a battere rumorosamente e velocissimamente una sfilza di tasti a caso sulla tastiera attirando l'attenzione dei miei colleghi, alzando gli occhi mi accorgo infatti che mi osservano con aria interrogativa.

"Era la password" dico io.

giovedì 17 febbraio 2011

MASTRINO

Quei piccoli attimi in cui ti voglio veramente bene, quei brevi attimi a cui mi aggrappo desiderando ardentemente che per  davvero ci sia qualcosa a cui potersi aggrappare, piccoli momenti in cui credo di poter avere di più, e me lo immagino, per stare a galla. Tempo fa era più facile, ma in fondo ultimamente ho smesso di credere di meritarmelo. Dare e avere, la filosofia del contabile; dare per avere, ma se al mio dare non c'è ritorno o contropartita chi mi garantisce che il mio dare non sia sbagliato o senza valore?

domenica 13 febbraio 2011

NEMESI

Il nemico del mio nemico è mio amico, quindi io che sono nemico del mio nemico sono mio amico, ergo per essermi amico devo trovarmi un nemico. Tanti nemici tanta gloria ma anche essermi amico tante volte. Nemico pubblico o privato quello non lo spiegano.

martedì 8 febbraio 2011

;-)

Lunedì, l'esigenza incomprensibile di raccontare immediatamente una serie di cose che mi sono capitate durante il week-end del tipo che mi son detto "ecco questa devo raccontarla in ufficio"; forse per paura di dimenticarle le infilo così senza che ci sia necessariamente un nesso con quello di cui si sta discutendo, è un po' come archiviarle, un po' come se raccontarle sia indispensabile affinché venga certificato che quelle cose sono accadute, oppure un po' per rivivere quella certa sensazione, per vedere se a condividerla migliora. Niente di che comunque, cose banali, film che ho visto, persone che ho incrociato, cose stupide che ho fatto. Col senno di poi, certamente una cosa triste, come triste è realizzare che si è dimenticato di raccontare quel certo particolare insignificante ma che per dovere di cronaca non si è riusciti a trattenersi dall'aggiungerlo più tardi, ancora più fuori contesto. Oggi poi è martedì, quindi più fuori luogo di così:

in una scena piuttosto psichedelica del film "Parto col folle" con Robert Downey Jr. si sente la canzone Hey You dei Pink Floyd.