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domenica 18 luglio 2010

SALA 4 - FILA O - POSTO 10

Il cinema pomeridiano nel fine settimana come fuga dal caldo di questi ultimi pomeriggi mi sembra una bella trovata, soprattutto al sabato, quando il prezzo è ridotto (5,50 euro).
Film interessanti da vedere ce ne sono pochi, ma dato che ultimamente non ho un gran bel rapporto con il sole e che il mio umore da qualche settimana precita paurosamente, mi è sembrato ragionevole scendere a compromessi e accontentarmi dei film in programmazione al multisala.
Dunque: inizialmente ero indeciso tra Solomon Kane e Predators, li proiettavano a distanza di 10 minuti, ho scelto il primo, quello delle 15.25: Solomon Kane.
In questo periodo, a quell'ora, non c'è un cane. Settimane fa ho visto Iron Man 2 (eravamo in 3, io più una coppia di fidanzatini, risate quando entrando dopo di loro mi sono accorto che uno di loro aveva occupato la mia poltrona!), e A-Team l'ho visto da solo, posto centralissimo! (A un certo punto mi sono anche tolto le scarpe).
Ieri in sala eravamo in quattro, sono arrivato che mancava un minuto all'inizio, ho guardato qual era il mio posto ma poi ho optato per un altro alcune file più giù, è bello poter scegliere.
L'unico inconveniente è la temperatura: l'aria condizionata è micidiale, soprattutto se fuori fa caldo ed entri con la maglietta fradicia di sudore, con la schiena e la pancia bagnate. Non è che facesse freddo, non è che battessi i denti, ma mi veniva da tenere le braccia conserte per non cedere troppo calore. Durante l'intervallo sono andato in bagno, lì la temperatura era già più mite, solo un minuto lì ed ero quasi asciutto, tenendo d'occhio la porta del bagno per assicurami che nessuno entrasse e mi vedesse, ho messo la schiena sotto il getto d'aria calda che si usa per asciugarsi le mani. La situazione, durante il secondo tempo, è migliorata, ma che cosa strana all'uscita del cinema godersi quei 10 gradi in più di temperatura, sentire i muscoli della schiena che si rilassano a contatto coi sedili roventi dell'auto parcheggiata al sole. Ahhhhhhhhhhhh, che bel calduccio. Una volta a casa: corsettina. Volevo farmi 3 km di corsa e ritorno camminando, ma dopo un chilometro e mezzo mi sentivo le gambe di legno così ho risolto con 1 km di corsa e uno camminando, qualcosa però non andava. Infatti in serata mal di pancia, e oggi ho due linee di febbre.

8 commenti:

  1. e meno male che non avevi bevuto la coca col ghiaccio (o forse dovrei dire il ghiaccio con la coca).
    oppure sì?

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  2. Ho preso una pepsi... senza ghiaccio.

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  3. capisco, la cola turka è difficile da trovare, magari la trovi nei cinema d'essai durante le rassegne di cinema balcanico-mediorientale

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  4. i tuoi sì che sono dei bei captcha, non i miei sfigati che inoltre se sbagli a scriverli ti cancellano anche il commento

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  5. la pepsi me l'ha servita una signorina turca, va bene uguale?
    i captcha me li fa a mano un artigiano tibetano che tengo segregato giù in cantina.

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  6. che mancanza di compassione per un povero tibetano abituato alle alte quote; potevi almeno tenerlo sul tetto

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  7. Sul tetto ci vive una colonia di eschimesi, li uso al posto dell'impianto fotovoltaico.

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  8. vedi? quelli sono abituati al freddo e agli angusti igloo, dovresti fare cambio e metterli in cantina al posto dell'impianto geotermico.
    eppoi il tibetano sul tetto migliora la ricezione del segnale satellitare, molto meglio dell'ussaro con la spada.

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