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martedì 30 giugno 2015

Sammy

Samantha Cristoforetti è il mio nuovo grande amore. Siccome sa le lingue e può pilotare gli aviogetti sono corso subito a chiederla in sposa via raccomandata. I miei genitori però osteggiano il nostro amore perché non la ritengono una persona seria. Sulla stazione spaziale si comportava come se fosse in gita, leggendo passi della Guida Galattica per Autostoppisti e vestendosi da Star Trek, per cui quando gliela presento bisogna almeno che si inventi di dire che è andata nello spazio per condurre importanti esperimenti che aiuteranno a debellare i reumatismi e altre malattie di origine aliena tipo la pecolla.
In passato ho affermato che la Luna è una formaggia, ritratto tutto.

mercoledì 24 giugno 2015

Il boss

Ultimamente non scrivo post perché sono troppo impegnato a fare il boss.

(Scusate per la bassa qualità della foto ma il mio collega non le sa fare)

sabato 13 giugno 2015

CAMPIONATI MONDIALI DI RUGBY U20 (GIORNATA DEL 10 GIUGNO A CALVISANO)

Un altro piccolo reportage.

ARGENTINA - SCOZIA

I giocatori dell'Argentina fanno il loro ingresso in campo correndo, quelli della Scozia invece entrano con passo lento e determinato. L'Argentina dopo la buonissima prestazione contro la Nuova Zelanda, che per poco non è riuscita a battere, sembra la favorita contro una Scozia che nelle prime due partite si è vista incerta e un po' spenta.
Per la prima volta mi rendo conto che l'inno dell'Argentina è molto bello, ha un intro lungo prima del cantato e poi scorre tranquillo fino a quando a sorpresa finisce in modo arrembante con le voci dei giocatori che si alzano all'improvviso gridando ripetutamente "O juremos con gloria morir!".
Però la Scozia è un'altra Scozia e sbaglia poco, e forse anche l'Argentina non è quella della sfida con la Nuova Zelanda, troppi errori nel gioco aperto. Così finisce che vince la Scozia. Argentina 6 - Scozia 29.


E come di consueto a fine partita ci si stringe la mano...













... i vincitori applaudono i vinti...


... e i vinti i vincitori.


SAMOA-ITALIA

E' il momento dell'Italia che viene da due sconfitte contro Sudafrica e Australia, ma Samoa sulla carta è decisamente alla sua portata. Le forze in campo si equivalgono, dopo due minuti l'Italia segna la prima meta ma ne subisce una dopo altri due minuti, poi Samoa si fa più avanti col punteggio. Nel secondo tempo l'Italia recupera abbastanza da riportarsi in vantaggio ma poi subisce una meta. Samoa 30 - Italia 24.






Gente che fa di tutto per passare inosservata





SUDAFRICA - AUSTRALIA

La partita importante della giornata. Entrambe le squadre hanno vinto le prime due partite, sono entrambe molto forti e ci si aspettano colpi di scena e rovesciamenti di risultato continui, e invece l'Australia è sottotono e il Sudafrica prende subito e pesantemente il largo con quel suo numero 11 che quasi nessuno riesce a fermare. L'Australia ci prova con alcune azioni spettacolari, ma non è giornata e non riesce a finalizzare. SUDAFRICA 46 - AUSTRALIA 13.



Ne devono fare ancora di strada prima di riuscire a coprire la visuale come fanno quelli bravi.


giovedì 11 giugno 2015

martedì 9 giugno 2015

IL VIZIO DI STAR MALE PER LE VIE DI LONDRA

Il gusto di vomitare a vuoto in un cestino di una via adiacente a Picadilly Circus, che bellezza. Droga, alcolici, intossicazione alimentare, mal di mare, niente di tutto ciò, solo un senso di agitazione, una sorta di panico da smarrimento, una cosa che non si può spiegare.
Gita di quinta superiore a Londra con la scuola, tutti erano contenti tranne me. Viaggiare mi preoccupava troppo, è un disagio che provo ancora oggi e trovo difficile spiegare. Sperai fino all'ultimo che la gita venisse annullata, invano. Il giorno della gita mio padre mi accompagnò al pulmann che ci avrebbe portati in aeroporto, appena se ne andò vomitai a vuoto in un cestino lì vicino. Nessuno se ne accorse, mi imposi di andare comunque perché la caparra ormai era versata e poi io non mi sentivo malato, erano solo tutte le cellule del mio organismo che si rifiutavano di partite. Dissi alla profe che soffrivo il mal d'auto e fui fatto sedere davanti, se avessi avuto altri conati avrei avuto una buona giustificazione. Il viaggio fino a Londra filò liscio, in aereo mi preoccupai di avere a portata di mano un sacchetto per il vomito ma non mi servì. Il problema era mangiare, perché lo stomaco era sempre chiuso, un morso di hamburger, un po' di pizza e avevo già la nausea, che poi non era neanche proprio nausea, era come se il mio corpo non trovando il modo di lasciarsi andare cercasse di liberarsi in qualche maniera, così una sera che ero particolarmente agitato in giro per Londra vomitai a vuoto nel trash, quanti possono vantarsi di averlo fatto?
Furono giorni un po' tirati, poi l'ultima notte fu una liberazione, al bar dell'albergo ci bevemmo una pinta di birra, poi siccome il bar chiudeva presto (alle 9 mi pare) ci procurammo dei mignon di superalcolici dai distributori che c'erano al piano terra, raschiando anche sotto gli stessi per recuperare qualche penny e cercando di farci fare moneta dai passanti in prossimità dell'albergo per comprarne il più possibile. Non ci sbronzammo, girammo tutta la notte più che altro a fumare sigarette e giocare a poker. La mattina seguente, diversamente delle altre, nemmeno sentii la sveglia. Il pomeriggio saremmo partiti e la mattina girammo un po' liberamente, a mezzogiorno pranzai con la mela rossa più buona del mondo acquistata per mezza sterlina in un piazzetta non mi ricordo dove. Ero felicissimo di tornare, dormii sereno per tutto il viaggio fino all'aeroporto, e dormii anche in aereo dopo aver mangiato tutto quello che ci portarono per cena. E in pulmann per tornare al punto in cui sarebbero venuti a prenderci i genitori andai a sedermi dietro.

domenica 7 giugno 2015

CAMPIONATI MONDIALI DI RUGBY U20 (GIORNATE DEL 2 E 6 GIUGNO A CALVISANO)

Un piccolo reportage.

CALVISANO, 2 GIUGNO 2015

Ma perché il Galles non ha la classica divisa rossa? Motivi televisivi? Tutti se lo chiedono. Il Galles sbaglia parecchio subendo 2 mete della Francia già nel primo quarto d'ora, reagirà solo nel secondo tempo: FRANCIA 19 - GALLES 10.

Inghilterra-Giappone, "se fa meta il Giappone viene giù lo stadio" dichiara un ragazzo sulle gradinate. In effetti il divario tra gli omaccioni inglesi e i più minuti Giapponesi che caparbiamente cercano di contrastare la dilagante offensiva inglese è grande, e quando c'è da scegliere tra Davide e Golia la maggioranza del pubblico sceglie di tifare per Golia. Risultato finale INGHILTERRA 59 - GIAPPONE 7. Alla meta del Giappone lo stadio non è venuto giù, ma si è rischiato il cedimento strutturale.



Ed ecco in serata l'Italia contro il Sudafrica, bellissimo il tifo che si fa sentire fin da subito, in particolare quello che parte di un bambino sui 6 anni che si mette a urlare ITALIA-ITALIA a cui esplodendo si unisce in coro tutto ma proprio tutto lo stadio. L'Italia parte benissimo con una meta nei primi minuti, ma nonostante la buona prestazione finirà sconfitta: SUDAFRICA 33 - ITALIA 5.




CALVISANO, 6 GIUGNO 2015

In molti si chiedono "come mai certi giocatori di queste under 20 dimostrano 40 anni quando invece ne hanno dai 20 in giù?". Risposta: i giocatori di rugby, in particolare quelli del pacchetto di mischia, raggiunto un determinato di mischie, placcaggi e botte varie, cominciano a invecchiare come i cani, 7 anni ogni anno.
Buona l'Irlanda, male la Scozia che commette troppi errori alla mano nel primo tempo, ma nel secondo si rifarà facendosi un po' sotto nel punteggio: IRLANDA 24 - SCOZIA 20

Nuova Zelanda - Argentina. Wow! Gli strabilianti neozelandesi che con spettacolari azioni alla mano accendono il pubblico, e gli argentini che fanno altrettanto rispondendo colpo su colpo e meritavano almeno un pareggio. NUOVA ZELANDA 32 - ARGENTINA 29.

 Individui discretamente bravi a coprire la visuale

Verso sera arriva finalmente un po' d'arietta, finalmente una tregua dal caldo assurdo. E finalmente il Galles in divisa ordinaria rossa che parte bene. Ma poi si affloscia un contro questi i bianchi d'Inghilterra, recupera bene nel secondo tempo ma perde. INGHILTERRA 30 - GALLES 16.


Un tifoso parecchio accanito

venerdì 5 giugno 2015

Radiografia di un cretino

LIFE LONG
ROAD BLOCKS
HIGH WALLS
TEARDROPS
NOTHING STANDS IN OUR WAY
BLOOD STAINED
STOCK CRASH
MISTAKES
HEART BREAKS
NOTHING STANDS IN OUR WAY
We fear nothing
we fear nothing
now that we’ve come so far
do you still remember our dreams
the need to have it all?
Don’t give up
I feel we are almost there

traduzione*:
BLOCCHI STRADALI
LUNGHI UNA VITA
ALTE MURA
LACRIME
NULLA STA IN PIEDI AL NOSTRO PASSAGGIO NIENTE CI PUÒ FERMARE
CROLLO AZIONARIO
MACCHIATO DI SANGUE
ERRORI
CUORI SPEZZATI
NULLA STA IN PIEDI AL NOSTRO PASSAGGIO NIENTE CI PUÒ FERMARE
Non abbiamo paura di nulla
Non abbiamo paura di nulla
Ora che siamo arrivati così lontano
Ricordi ancora i nostri sogni
Il bisogno di averli tutti?
Non arrenderti
Sento che ci siamo quasi.
(NOTHING STANDS IN OUR WAY - LACUNA COIL)


Questa lettera te la lascio nel mio blog, che tanto le mie e-mail non so mai se ti arrivano, se le leggi, se si perdono in buchi spaziotemporali, se le intercettano gli alieni che le catalogano e ne ridono o se son noiose a tal punto che si disintegrano prima di arrivarti.
Tu come stai? E’ una domanda retorica, che più o meno lo so come stai.
Ogni tanto ti penso, ad esempio quando qualche giorno fa mi stavo rivedendo un video dei Lacuna Coil, quello di “Nothing stands in our way” (“Nulla sta in piedi al nostro passaggio”*): nel video ci sono alcune scene pre-concerto con loro che si preparano e poi si esibiscono su un palco in un pomeriggio parecchio assolato.
La canzone poi a prenderla tra tante non è un granché però nell'inciso ripete “WE FEAR NOTHING - WE FEAR NOTHING” (NON ABBIAMO PAURA DI NULLA - NON ABBIAMO PAURA DI NULLA), ecco, e nel video in alcuni passaggi sono stati aggiunti alla musica i rumori del concerto e ad un certo punto, a circa 2 minuti dall'inizio, Cristina Scabbia (la cantante) in un momento in cui gira sul palco ma non canta, si rivolge alla telecamera che la segue e senza usare il microfono urla WE FEAR NOTHIIIIIING! che la voce si sente a malapena coperta dalla musica, però lì un brivido ti viene, quel “NON ABBIAMO PAURA DI NULLA” gridato in segno di sfida, che è anche un incitamento a non avere paura, un po’ come dire “non voglio avere paura e quindi urlo che non ho paura, che tutti gli ostacoli che troverò sul mio cammino non staranno in piedi al mio passaggio”. Boh, non so se ho reso bene l’idea, forse dovresti vedere il video, ma forse neanche così.
Di me ti dico solo che va più o meno tutto bene, certo sul lavoro corrono già voci che in autunno scenderà la mannaia su 100 esuberi, e comunque vada sarà dura, che essere lasciati a casa e trovare in fretta un altro lavoro sarebbe una bella impresa, se poi ci aggiungi che nei colloqui sono proprio un disastro. E poi so già che a stare a casa impazzirei. Ma non voglio annoiarti troppo con queste ciance, anzi la chiudo subito qui: stammi bene.

*aggiornamento del 06/06/2015: riguardo alla traduzione di "Nothing stands in our way" il cantante dei Lacuna Coil contattato a riguardo mi ha risposto: Ciao, potresti tradurlo come "niente ci puo' fermare", non e' letterale pero' il significato e' quello.
Quindi l'ho corretta.