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lunedì 10 luglio 2017

Il rapinatore con le scarpe antinfortunistiche

Ci sarebbe anche la storia di quello che faceva le rapine in banca con le scarpe antinfortunistiche. Aveva deciso così perché durante una rapina gli era caduta una cassetta di sicurezza sul piede ed essendosi rotto l'alluce non era potuto andare all'ospedale perché aveva paura di essere identificato dato che tutti in banca avevano notato il suo infortunio (e dopo che se n'era andato ne avevano anche riso) e di sicuro l'avrebbero raccontato alle forze dell'ordine. E anche sul lavoro poi non aveva potuto dire niente. Il dito comunque gli era guarito bene ma per non rischiare da quel giorno aveva cominciato a mettere su sempre le scarpe con la punta rinforzata. Il problema è che quel tipo di scarpe lì le fa solo una certa ditta con il marchio ben riconoscibile che dalle riprese delle telecamere si vede benissimo, per cui basta contattare la ditta e farsi dare una lista di tutte le ditte che hanno ordinato quel tipo di scarpe, chiamarle e farsi dare i nomi di tutti quelli che non erano al lavoro nei giorni delle rapine. Di questi si verifica la struttura fisica in base alle riprese e salta fuori che il rapinatore è mio zio.
E invece lui dice che quelle scarpe lì non ce le ha più perché gliele hanno rubate anni fa e ha anche sporto regolare denuncia.
Per cui non lo prenderanno mai.

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