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lunedì 31 ottobre 2016

SOTTOVIVERE

Bolle d'aria che risalgono in superficie, sogni che muoiono boccheggiando un dito oltre il sopra. Fare il doppio della fatica per ottenere un risultato a metà. Accontentarsi delle briciole quando è tardi e di briciole non ce ne sono più. Redigere un rapporto completo di tutte le sconfitte per ritrovarsi in lavanderia, in piedi tra i panni stesi, a piangere per una domanda che era meglio non farsi. E' solo ossigeno quello che butti via, solo vita. Occhi finalmente aperti, ma stanchi e già pronti a richiudersi. Ponti pericolanti. Non sarò una bomba, ma posso esserne la spoletta. 

(giovedì, 07 maggio 2009 19:49)

domenica 30 ottobre 2016

Ad Halloween

Sapete quelli che a carnevale non si vestono da niente ma dicono di essersi vestiti da se stessi? Ecco. Soffrendo di personalità multiple per me è sempre stato difficile, considerando anche che una delle mie personalità è Zorro che poi a sua volta sarebbe don Diego de la Vega...
Stessa cosa ad Halloween, la gente mi ferma per dirmi "che bravo che ti sei vestito da mostro della laguna in abiti civili", invece io sono vestito come al solito solo che ho questa vaga somiglianza per cui la gente mi ferma per strada per chiedermi l'autografo. 

martedì 25 ottobre 2016

Libri pubblicati senza avvertire prima - LA VENDETTA DEL BISCOTTO

LA VENDETTA DEL BISCOTTO
di Luigi Serramanico
Edizioni Libro

450 pagine fitte fitte in cui vengono descritte in ogni minimo dettaglio le intenzioni del biscotto che preso e inzuppato troppo a lungo nel caffélatte avrà modo di portare a termine la sua terribile vendetta.




lunedì 24 ottobre 2016

A BIGLIA SCIOLTA

Dormo e non piglio pesci, neanche da sveglio me la cavo granché. Un paio di ragazze che tornano a sorridermi. Conosco il trucco, nessun ragno da cavare dal buco, miraggi che mi distraggono da qualcosa che sta sfuggendo via, mentre sto ad illudermi e ad innamorarmi, perché ne ho bisogno. Guardo quello che il prestigiatore vuole farmi guardare e nuoto nel mal di stomaco e nella solitudine. Tiro somme, lancio sottrazioni, getto divisioni, catapulto moltipliche. Mi accontento, tento, ma non son contento, avessi almeno qualcosa di cui accontentarmi a tentarmi quando rimango senza armi, senza marmi, senza amarmi. 

(sabato, 11 aprile 2009 20:52)

domenica 23 ottobre 2016

L'inclemenza degli specchi nei camerini di prova dei negozi di abbigliamento

L'altro giorno ero in un camerino a provarmi un maglione e pensavo: bello, certo se non mi facesse questa brutta piega all'altezza del petto... ah, no, questi sono i miei pettorali flaccidi.

sabato 22 ottobre 2016

Nessuna cura

- Dottore aiuto! Tornando dal lavoro ho incrociato una ragazza bellissima la cui vista mi ha fatto sbandare tanto che a momenti mi scontravo contro un camion che sopraggiungeva dalla corsia opposta. La ragazza era bella da togliere il fiato e ho dovuto accostare a boccheggiare per un minuto abbondante. Questa cosa mi succede ogni volta che la vedo, può prescrivermi qualcosa per questo disturbo?

- Purtroppo non esiste una cura per tale disturbo, c'è un laboratorio in Svizzera che sta mettendo a punto un vaccino sperimentale ma ancora non è in commercio. Se cerchi su internet trovi un sito di complottisti che dice che quelle ragazze lì le mandano in giro le lobby dei carrozzieri per incentivare i loro affari.

- E' uno scandalo, vado a lamentarmi in comune, e la prossima volta che la vedo mi fermo a dirgliene quattro!


martedì 18 ottobre 2016

Libri pubblicati senza avvertire prima - IL LIBRO DELLA GIUNTA

IL LIBRO DELLA GIUNTA
di Ettore Maniscalchi
Cuccureddu Libri

La vera storia di un giovane incensurato che trascinato dalle cattive compagnie finirà per far parte di una giunta comunale: la lenta discesa agli inferi di un ragazzo che resosi conto troppo tardi del terribile sbaglio commesso cercherà invano di ritornare sulla retta via, il dramma della sua famiglia che lotterà inutilmente per farlo uscire da quel brutto giro da cui nessuno è mai riuscito veramente ad uscire.

lunedì 17 ottobre 2016

IL MIO CUORE: UN AVANZO DI GALERA

Innamorato no, ma mi permetto di pensare "sarebbe bello se...", mi prendo la libertà del condizionale, concedo la libertà condizionale al mio cuore, consapevole che alla prima occasione si farà beccare a viso scoperto, con il passamontagna inutilmente tirato su in testa, mentre armeggia con uno stetoscopio (il colmo per un cuore), intento a scassinare una cassaforte contenente un altro suo simile; e colto sul fatto (probabilmente dalla proprietaria stessa) replicherà con aria fintamente innocente: "perché, 'n se pò?".

(mercoledì, 29 ottobre 2008 20:36)

giovedì 13 ottobre 2016

LA RICERCA DI SCIENZE

Alle medie la prima ricerca di scienze ci fu assegnata come compito per casa. Ognuno doveva scegliersi un animale a piacere, documentarsi e trascrivere tutto ciò che aveva scoperto a riguardo. Io avrei voluto farla sul leone, il coccodrillo, l'aquila, o al limite il pipistrello; purtroppo però a casa mia le uniche fonti di sapere erano la guida TV e i pochi vecchi libri di scuola di mio fratello e dei miei cugini, per cui mi ridussi a incentrare la mia ricerca attorno alla figura della mucca, dato che era l'unico animale di cui, grazie all'aiuto di mia madre e dei miei fratelli che mi avevano aiutato a cercare dentro a polverosi scatoloni giù in cantina, ero riuscito a racimolare nozioni sufficienti a riempire una pagina di quadernone (scritta larga). Completava la ricerca l'immagine del ruminante ritagliata da un vecchio sussidiario.
Io una ricerca di scienze non l'avevo mai fatta prima, e rimasi stupito quando scoprii che la professoressa ci avrebbe interrogato. Pensavo fosse sufficiente consegnare lo scritto per dimostrare di aver passato l'intero pomeriggio a cercare di raccogliere disperatamente informazioni da vecchi libri impolverati, e invece la professoressa mi interrogò.
Io la ricerca non l'avevo studiata, per cui risposi a malapena ad una domanda e, imbarazzato dall'incedere della profe che voleva sapere quante mammelle ha una mucca, conclusi con una bella scena muta.
Presi un brutto voto.
Tutti gli altri compagni invece erano arrivati preparati, loro avevano potuto scegliersi l'animale preferito perché a casa avevano l'enciclopedia o un libro sugli animali, e presero un bel voto. Anche il mio vicino di banco, la pecora nera della classe, aveva fatto bella figura: la sorella più grande gli aveva fatto una ricerca fatta da dio, completata da un bellissimo disegno a matita fatto con la tecnica del chiaroscuro; lui aveva solo dovuto impararla a memoria.
Comunque per coerenza ancora oggi se mi chiedete qual è il mio animale preferito rispondo "la mucca!"


lunedì 10 ottobre 2016

TO SIGH - TO YEARN

Conigli nel cappello, donne in due pezzi segate in tre pezzi scomposte e ricomposte, doppi fondi, specchi, mani guantate, mazzi di carte, palline tra le falangi, monete, apparizioni e sparizioni, orologi mandati in pezzi e ritornati integri, inquietanti vasche d’acqua, nodi sciolti con un soffio, levitazione e volo, colombe, bacchette tramutate in mazzi di fiori, infiniti fazzoletti colorati nel taschino. D’un tratto mi metti in mano il Sole, e ancora dubito, e ancora cerco il trucco.

(martedì, 16 settembre 2008 21:13)

giovedì 6 ottobre 2016

VIDEOGAME

Qualche tempo fa mi è saltato in mente di realizzare un video di animazione in stile vecchi videogame, semplice, sfruttando solo pochi puntini per realizzare i disegni. Ovviamente mi sono scoraggiato subito, anche perché i disegni risultavano troppo piccoli e per fare qualcosa di decente serviva un lavoro immane, e questo è il risultato.




domenica 2 ottobre 2016

Contatto alieno

Il fatto che quando corro mi compaiono queste strane macchie sulla maglietta è la prova inconfutabile che sono entrato in contatto con una forma di vita aliena.