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mercoledì 20 gennaio 2016

PASTIGLIE AL FLUORO: LA COSA PIU' GIUSTA DA FARE

Alle elementari ci davano le pastigline al fluoro per i denti. Le pastigline al fluoro erano in un barattolino di plastica nero custodito in un cassetto della cattedra. Un giorno, facendo gli stupidi durante la ricreazione, abbiamo fatto cadere il barattolo e le pastigline si sono rovesciate e sparpagliate tutte sul pavimento. Per evitare di prendere la nota sul registro le abbiamo raccolte insieme alla polvere del pavimento, le abbiamo rimesse nel barattolo e abbiamo deciso di continuare a prenderle come se nulla fosse.
Praticamente ci siam guardati negli occhi e abbiamo capito tutti al volo qual era la cosa più giusta da fare.

lunedì 18 gennaio 2016

Bosone in giro per la casa

L'altro giorno ho chiamato quelli del CERN per avvertirli che avevo un bosone di Higgs che mi girava per casa. Poi quando son venuti a vedere si è scoperto che era un senzatetto che mi ha convinto a farlo entrare in casa con l'inganno. Il senzatetto l'hanno preso in carico loro e l'hanno portato a Ginevra.
Quando escono a prendersi un caffè l'acceleratore di particelle lo lasciano in mano a lui.

sabato 16 gennaio 2016

La lettera d'amore via fax

La lettera d'amore via fax non ha mai preso piede, è un attimo sbagliare numero e trovarsi fidanzati con una ditta di profilati in alluminio. 

mercoledì 13 gennaio 2016

Il kimono d'oro

Il ragazzo dal kimono d'oro. Parliamone.
Questo film del 1987 è la risposta italiana a Karate Kid: in pratica c'è un ragazzo che prende una manica di botte dai soliti bulli del quartiere, poi un maestro di arti marziali che passa di lì per caso lo soccorre e gli insegna a menar le mani.
Karate Kid come film sarà stato anche meglio, ma Kim Rossi Stuart nella parte dell'adolescente malmenato non lo batte nessuno; a prendere le botte bene come le prende bene lui nel film non c'è più stato nessuno in tutta la storia del cinema. Meritava una nomination agli Oscar.
La sera che davano "il ragazzo dal kimono d'oro" in prima visione TV io ero appena rientrato da una gita in Val Camonica con la scuola (facevo la seconda media) e a casa avevo trovato la sorpresa di mio fratello che  proprio quel giorno aveva comprato il nostro primo videoregistratore. Quel film lì è stato il primo che abbiamo registrato, per cui nei giorni a venire l'abbiamo visto e rivisto in continuazione fino a interiorizzare ogni fotogramma.
All'epoca noi ragazzini sognavamo tutti, chi più chi meno, di essere malmenati come Kim Rossi Stuart e di ricevere da un maestro di karate/kung-fu il bel kimono d'oro in segno di stima.
Lo scopo era vendere il pregiato manufatto e spendere tutto il ricavato ai videogiochi.

lunedì 11 gennaio 2016

Casinò russi

Son sempre stato convinto che nei casinò russi nessuno si azzardasse a giocare alla roulette.

venerdì 8 gennaio 2016

L'ultimo film di Star Wars come me lo ero immaginato io (NO SPOILER)

In una galassia molto lontana eccetera eccetera c'è questo robottino un po' seccaballe a forma di sfera che all'improvviso si guasta, per cui, siccome è ancora in garanzia, il proprietario lo porta al negozio di elettronica dove l'ha comprato. Lì gli fanno subito delle storie perché non ha portato l'originale dello scontrino ma solo una foto dello stesso fatta col telefonino. Poi anche sorvolando sul problema dello scontrino il commesso dice che quei robottini lì loro non li prendono in carico, deve portarlo all'assistenza che si trova su Alpha Centauri. Al che il proprietario del robottino si inalbera perché la legge galattica dice diverso: se è in garanzia se lo deve prendere in carico il negozio che l'ha venduto. Dopo un po' cominciano a volare parole grosse e i due, il proprietario del robottino e il commesso, ingaggiano un duello a colpi di spada laser. Fortunatamente, prima che finisca in tragedia, arriva il direttore del negozio a fermarli dicendo che sì, loro sono tenuti per legge a prenderlo in carico, ma se lo portasse direttamente all'assistenza farebbe molto prima.
Nella scena finale in cui il direttore prende da parte il commesso e gli dice che ha fatto bene a dirgli di andare in assistenza, che se devono farlo loro è solo una grandissima seccatura, si scopre che il direttore è il padre del commesso.
Il commesso poi una volta era anche cordiale e disponibile, poi un giorno è stato lasciato dalla morosa ed è passato al lato oscuro della forza.

mercoledì 6 gennaio 2016

RISPOSTA ALLA LETTERA D’AMORE SCRITTA BENE SENZA SBAVATURE

Mio adorato,
grazie che butti giù con impeto le piante secolari in nome del nostro amore malato, un gesto così bello non me l’aveva mai fatto nessuno. Comunque tranquillo, mio papà è nella giunta comunale e se glielo chiedo può far ricadere tutta la colpa sulle nutrie di fiume (le nutrie di fiume si distinguono dalla nutrie da fosso perché hanno il fisico più strutturato); io nel mio piccolo ho già imbrattato tutti i monumenti più belli della città, alcuni che stavano per diventare patrimonio dell’umanità adesso l’UNESCO non li vuole più vedere.
Ti aspetto sotto la luna.
xxxxx

LETTERA D’AMORE SCRITTA BENE SENZA SBAVATURE

Amore mio: ti amo! (Più di ieri e meno di domani).
Ho inciso le nostre iniziali incorniciate da un cuore trafitto su tutti gli alberi secolari del nostro comune di residenza (oltre non me la son sentita di andare). Alcuni alberi son caduti per l’eccessiva irruenza nell'inciderli. Il sindaco ha sporto denuncia contro ignoti.
Quando ti penso il mio cuore fa dei rumori strani, il cardiologo sa già tutto ma per il momento non mi fa fare esami, vuole prima vedere come evolve la situazione, nel dubbio non rilascia neanche fattura. In più non digerisco bene, mangio senza masticare come fanno i serpenti boa, poi corro da te con la digestione ancora in corso.
Sul lavoro faccio danni pensando a te, al terzo richiamo scritto mi lasciano a casa per giusta causa. Se cado in miseria andiamo a fare l'elemosina davanti alle chiese: una volta io con l'organetto e te col pancione finto da donna incinta e una volta te con l'organetto e io con il pancione finto da grande obeso con poca voglia di lavorare. A livello di raccolta offerte l'uomo obeso batte la donna incinta. Per adesso non so se mettermi in malattia subito e aspettare la visita fiscale del medico ASL per farmi compatire anche da lui o se chiedere un mese d’aspettativa per avere più tempo per scriverti lettere d’amore sempre più belle.
Cosa fai nel week end? Voglio portarti a visitare tutte le località che si usano per scandire lettera per lettera le parole: dalla A di Ancona alla Z di Zara. Per me possiamo anche fermarci a Domodossola, un mio amico c’è stato e ha detto che si mangia bene.
Spero di baciarti presto sotto la luna. Per me andrebbe bene anche sotto un lampione, ma la tradizione vuole così.

Con immutata stima,




lunedì 4 gennaio 2016

Il prete della mia parrocchia

Il prete della mia parrocchia da giovane voleva studiare filosofia, poi ha visto che non c'erano sbocchi professionali per cui è andato in seminario. In seminario è stato bocciato subito. L'anno seguente, essendo ripetente, faceva lo smargiasso con gli altri compagni e non studiava, insomma alla fine ha fatto i tre anni in uno e ha preso i voti non si sa bene come. Adesso si viene a scoprire che non era abilitato a esercitare, tutti i sacramenti fatti da lui non sono validi. Anche gli esorcismi son tutti da rifare.

sabato 2 gennaio 2016

L'altro blog

Ad essere sincero scrivo anche su un altro blog. Sull'altro blog per conquistare la simpatia dei lettori mi lamento che sono stato lasciato dalla morosa, lei diceva che facevo di tutto per farla sentire una povera cogliona e un giorno mi ha detto "ti lascio" e non si è più fatta vedere; al telefono non mi risponde, alle mail neanche. Lei era una supereroina di quelle che piegano le sbarre d'acciaio come niente, sollevano di peso un camion, fanno dei salti che arrivano anche al quinto piano di un palazzo, fanno i cento all'ora a piedi. Ha anche fatto parte per qualche tempo dei Nuovi Vendicatori ma poi l'hanno mandata via perché arrivava sempre tardi agli appuntamenti perchè doveva finire di stirarmi le camicie. Tra i lettori del nuovo blog ci sono molti supereroi che dicono di conoscerla, l'uomo ragno c'è stato in classe insieme al liceo, Luke Cage ha commentato che se mi incontra mi spacca la faccia. Purtroppo dopo che sei stato fidanzato con una super donna le ragazze normali non ti dicono più niente. Adesso ho assunto l'identità di Uomo Zerbino per vedere se riesco a frequentare i posti giusti e trovare un'altra morosa con dei superpoteri tipo che lava i piatti con la forza del pensiero.