Pagine

lunedì 4 aprile 2016

Verde pubblico e non

Quando ho del tempo libero mi piace girare per prati, rive e boschi in cerca di quell'angolo perfetto di verde rigoglioso e natura incontaminata, giunto lì ci ribalto sopra il sacco del rusco (immondizia indifferenziata). Poi vado al comando dei vigili a dire che il verde pubblico ormai è compromesso e che bisogna finanziare la ricerca aerospaziale perché il pianeta è avvelenato e bisogna trovarne subito un altro.  Le tasse comunque io non le pago, se mi fanno dei controlli risulto iscritto all'anagrafe canina.

8 commenti:

  1. Da dove viene il termine "rusco"?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dall'Emilia, è l'italianizzazione di rusc o ròssc che vuol dire spazzatura.

      Elimina
    2. Ròscc da noi vuol dire gruppo, ad esempio un roscc de bagai, un gruppo di bambini.
      Spazzatura si dice ruera.

      Elimina
    3. Interessante, da noi bagai vuol dire cosa, ad es. Cus èl chel bagai lé? = cos'è quell'oggetto?

      Elimina
  2. Attendo un post tutto in dialetto, con annessi commenti in dialetto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ne approfitto per cominciare qui: và che to mandat en mesagio sö feisbuk ma te mè gnàmo respundì.[Fa attenzione che ti ho mandato un messaggio via fb ma ancora non mi hai risposto] :)

      Elimina
    2. Facebook non lo sopporto tant'è che accedo di rado e ho perso la password di recente. Sulla mail del blog mi trovi di sicuro, altrimenti sotto qualsiasi post, su G+.. insomma dovunque tranne FB
      ^_^

      Elimina
    3. Ah, allora mi sono offeso per niente. :)

      Elimina

Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.

In più ho deciso di impostare la moderazione dei commenti.