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lunedì 27 aprile 2015

Libri pubblicati senza avvertire prima - HO PRESO UNA CINQUINA


HO PRESO UNA CINQUINA
di Raul Segovia
Mangusta Edizioni

Commedia degli equivoci costruita attorno al malinteso tra “ho preso una cinquina” nel senso di una manata in faccia e “ho preso una cinquina” nel senso di avere indovinato 5 numeri al lotto sulla ruota di Bari, senza escludere la possibilità di prendere entrambe contemporaneamente; anche se in questo caso il libro dovrebbe intitolarsi “ho preso due cinquine”, ma non voglio svelare troppo.
L’autore, con il banale espediente della risata facile, ci guiderà verso la consapevolezza e la comprensione che in realtà tra vincere una somma in denaro ed essere presi a schiaffi non passa una grande differenza, in entrambi i casi bisogna saper incassare.

martedì 21 aprile 2015

CARTA DI CREDITO SICURA

La carta di credito più sicura al mondo è quella in finta cotenna di maiale essiccata, nessuno ancora è riuscito a clonarla.
Al contrario di quanto si possa pensare è fatta proprio con la cotenna di maiale, maiale geneticamente modificato con la banda magnetica già incorporata nel codice genetico. La definizione “in finta cotenna” è stata messa per non impressionare gli animalisti, il maiale comunque non soffre, giunto a una certa età perde la cotenna e continua con la sua vita di frequentatore di strip-club come prima.

GODZILLA - IL SEQUEL

Son contento perché ho saputo che nel prossimo film Godzilla combatterà e sconfiggerà definitivamente i pappataci.

lunedì 20 aprile 2015

Libri pubblicati senza avvertire prima - ANDARE A LETTO SENZA AVER DIGERITO

ANDARE A LETTO SENZA AVER DIGERITO
di Gianni Cicoria
Capestro Edizioni

Perché quando si è cenato tardi non si riesce a dormire e ci si deve alzare per prendere il bicarbonato con un goccio d’acqua mentre invece l'orso mangia fino all'ultimo minuto e va in letargo senza problemi? Bere Fernet aiuta? Se sapessimo che l’ingrediente segreto della coca-cola è la cotica di maiale liofilizzata continueremmo a ritenerla un utile coadiuvante della digestione? Il non riuscire a trovare la morosa per un soggetto colpito da frequente reflusso gastro-esofageo può ritenersi una causa o una conseguenza di tale malessere?
I misteri del tubo digerente spiegati da un gastroenterologo di fama mondiale.

venerdì 17 aprile 2015

Il trauma dell'acaro

In molti la prima volta che han visto l'immagine di un acaro ingrandito al microscopio han preso paura, e da allora non dormono più sereni. Gli acari sono centinaia di milioni e si annidano ovunque, sotto i cuscini del divano, dietro al televisore, nella dispensa, perfino dietro le orecchie e sulla pelle del viso. Anche loro quando si svegliano e vedono il nostro faccione prendono spavento, ma non telefonano a canale cinque per lamentarsi che nessuno si interessa al loro problema, vanno dallo psicologo finché non hanno superato il trauma, o al limite si interessano per trovare la morosa.

lunedì 13 aprile 2015

Libri pubblicati senza avvertire prima - IL RISPARMIO GESTITO MALE - ACQUISTARE A TANTO E VENDERE A POCO SENZA STAR LI’ A FARSI TROPPI PENSIERI

IL RISPARMIO GESTITO MALE - ACQUISTARE A TANTO E VENDERE A POCO SENZA STAR LI’ A FARSI TROPPI PENSIERI
di Igor Manlio
Paracarro Editore

Quando dobbiamo fare qualche investimento in banca ci facciamo spiegare bene tutti i dettagli: il tasso, le commissioni, la cedola, le trattenute, il valore nominale; alla fine non ci capiamo dentro niente, ci fidiamo e firmiamo tutto pur di non passare per dei poveri duri di comprendonio. Tanto anche il consulente più di tanto non sa, ti dice quel poco e se continui a insistere schiaccia un pulsante che attiva un allarme silenzioso che fa arrivare uno a fingere una rapina. Questo libro insegna passo per passo come compromettere il proprio capitale senza farsi troppi pensieri e senza l’aiuto di un intermediario che comunque non sa mai niente.

domenica 12 aprile 2015

Amnesia

Guardando da una certa angolazione la mia testa si vede un solco come se qualcuno mi avesse fracassato il cranio, ma se fosse così me ne ricorderei.  Anzi, no.

sabato 11 aprile 2015

Componimenti col telefonino 2

E anche se non fosse, non sempre i libri di storia dicono il vero, magari quel "tu quoque Brute..." intendeva "che bello che ci sei anche tu figlio mio a condividere con me questo giorno così importante, con questo primato si avvera il sogno di una vita".

mercoledì 8 aprile 2015

Dispute condominiali

Varato il nuovo decreto: da domani le dispute tra inquilini potranno essere risolte a colpi di fucile. Presto anche un decreto per i rapporti di buon vicinato.

AGGIORNAMENTO DEL 09.04.3015:
Non è vero, scherzavo, non sparate ai vostri vicini solo perché l'avete letto qui, aspettate che vi vengano a chiedere lo zucchero e lì potrete far valere educatamente le vostre ragioni.

lunedì 6 aprile 2015

Libri pubblicati senza avvertire prima - LE RAGIONI DEI MIEI PERCHE'

LE RAGIONI DEI MIEI PERCHE’
di Vincenzino Petrillo
Cubalibre Edizioni

Un bambino di 2 anni e mezzo spiega con una prosa lucida e incisiva le motivazioni che lo spingono a porre i suoi frequenti e molteplici interrogativi. Non avendo ancora imparato a scrivere ha affidato alla sua baby-sitter il compito di trascrivere i suoi bei ragionamenti, limitandosi ad accompagnarli con i suoi disegni per enfatizzare e sottolineare taluni concetti. Eccone un breve stralcio:

“Queto qui amàu lì, queto… cohì, bhuahaha. Aruha, gamalà… Pchè? ‘Ove etti sole muuuuuuuuuunno ajovilato cete…”


sabato 4 aprile 2015

Una paura bizzarra

Ho la fobia di trovare degli attori di Hollywood sotto il letto, per cui dovrei prendere delle pastiglie per dormire, ma siccome sono contro l'uso dei farmaci preferisco star sveglio tutta la notte col dubbio di aver Robert De Niro sotto al giaciglio. Non è solo la paura della gente famosa in sè, è che mi viene da chiedermi: chi li ha fatti entrare? Hanno lasciato detto qualcosa a casa? Che intenzioni hanno? I loro cari lo sanno che hanno il vizio di introdursi nelle case della gente comune? Dovrebbero prendere anche loro pastiglie per tale disturbo? Se fossi sicuro di avere sotto il letto una persona comune dormirei tranquillo, così ho chiesto a mio papà, ma lui ha detto no. Potrei comprarmi quei letti senza spazio sotto per infilarsi ma so già che poi avrei paura di qualche divo nascosto nel cassettone del comò.

mercoledì 1 aprile 2015

Kilowattora

Siccome non costa nulla, è usanza comune mettere in carica il telefonino personale sul luogo di lavoro, tanto l'impatto sui consumi è minimo. Poi una si fa prendere la mano e mette in carica anche il tablet privato, il notebook, la fotocamera digitale, la playstation portatile del figlio, il lettore e-book. E vedendo che nessuno gli dice niente, avanti con lo spazzolino elettrico, la piastra per capelli senza fili, il rasoio elettrico (per lei e per lui), fino ad arrivare all'ingombrante scooterone elettrico del nonno. Alla fine non ci sono più prese libere, per cui tocca scollegare PC e stampante se no non si riesce ricaricare la torcia elettrica per andare a lumache di nascosto la sera.