Pagine

martedì 9 giugno 2015

IL VIZIO DI STAR MALE PER LE VIE DI LONDRA

Il gusto di vomitare a vuoto in un cestino di una via adiacente a Picadilly Circus, che bellezza. Droga, alcolici, intossicazione alimentare, mal di mare, niente di tutto ciò, solo un senso di agitazione, una sorta di panico da smarrimento, una cosa che non si può spiegare.
Gita di quinta superiore a Londra con la scuola, tutti erano contenti tranne me. Viaggiare mi preoccupava troppo, è un disagio che provo ancora oggi e trovo difficile spiegare. Sperai fino all'ultimo che la gita venisse annullata, invano. Il giorno della gita mio padre mi accompagnò al pulmann che ci avrebbe portati in aeroporto, appena se ne andò vomitai a vuoto in un cestino lì vicino. Nessuno se ne accorse, mi imposi di andare comunque perché la caparra ormai era versata e poi io non mi sentivo malato, erano solo tutte le cellule del mio organismo che si rifiutavano di partite. Dissi alla profe che soffrivo il mal d'auto e fui fatto sedere davanti, se avessi avuto altri conati avrei avuto una buona giustificazione. Il viaggio fino a Londra filò liscio, in aereo mi preoccupai di avere a portata di mano un sacchetto per il vomito ma non mi servì. Il problema era mangiare, perché lo stomaco era sempre chiuso, un morso di hamburger, un po' di pizza e avevo già la nausea, che poi non era neanche proprio nausea, era come se il mio corpo non trovando il modo di lasciarsi andare cercasse di liberarsi in qualche maniera, così una sera che ero particolarmente agitato in giro per Londra vomitai a vuoto nel trash, quanti possono vantarsi di averlo fatto?
Furono giorni un po' tirati, poi l'ultima notte fu una liberazione, al bar dell'albergo ci bevemmo una pinta di birra, poi siccome il bar chiudeva presto (alle 9 mi pare) ci procurammo dei mignon di superalcolici dai distributori che c'erano al piano terra, raschiando anche sotto gli stessi per recuperare qualche penny e cercando di farci fare moneta dai passanti in prossimità dell'albergo per comprarne il più possibile. Non ci sbronzammo, girammo tutta la notte più che altro a fumare sigarette e giocare a poker. La mattina seguente, diversamente delle altre, nemmeno sentii la sveglia. Il pomeriggio saremmo partiti e la mattina girammo un po' liberamente, a mezzogiorno pranzai con la mela rossa più buona del mondo acquistata per mezza sterlina in un piazzetta non mi ricordo dove. Ero felicissimo di tornare, dormii sereno per tutto il viaggio fino all'aeroporto, e dormii anche in aereo dopo aver mangiato tutto quello che ci portarono per cena. E in pulmann per tornare al punto in cui sarebbero venuti a prenderci i genitori andai a sedermi dietro.

8 commenti:

  1. immagino che "London Calling" non sia il tuo pezzo preferito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. London Calling mi piace, forse se l'avessi conosciuta già allora forse sarei stato più propenso a partire :)

      Elimina
  2. le gite scolastiche andrebbero abolite per legge!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no, le gite piacciono a tutti, tranne che ai professori.

      Elimina
  3. beh "pranzai con la mela rossa" mi fa rabbrividire.
    Come cazzo fai a pranzare con una mela?
    Mi hai fatto venire in mente quella volta che son andato a zurigo e, per colazione, ho mangiato un panino con dentro un wurstel enorme (grande come almeno 4 wurstel normali), avvolto nella pancetta, ricoperto da formaggio fuso.
    Entrata di diritto nella "TOP 3 Breakfast of my life".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io a quei tempi mangiavo tanto solo quando ero a casa.
      Ma poi al rientro in Italia hai dichiarato in dogana che importavi alti quantitativi di grassi insaturi?

      Elimina
  4. Io dei ricordi pazzeschi sia di Londra sia della gita di 5 a Praga.

    Londra è in assoluto il mio posto preferito

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A Praga non andrei perché ho troppa paura dei predoni:

      http://latapparella.blogspot.it/2013/05/praga.html

      Elimina

Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.