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sabato 23 maggio 2015

Carta d'identità

Il sindaco del mio paese pretende di firmare tutte le nuove carte d’identità che vengono rifatte, egli non delega questo compito al funzionario dell’anagrafe perché non vuole rinunciare al piacere di vedere i documenti con le foto tessere venute male dei suoi concittadini per poi ridere di quelli con la faccia da poco furbi con gli impiegati del comune che ferma apposta nei corridoi. Anch'io al suo posto farei così.
Delle tre foto tessere che vengono richieste per rifare il documento d’identità una viene applicata sul documento stesso, l’altra viene archiviata dal comune e la terza la tiene il sindaco che ci fa l’album tipo figurine dei calciatori, alla fine di ogni anno stila la classifica dei cittadini col faccione da poco furbi e li contatta per sentire se sarebbero disposti a diventare assessori o ad appoggiare la sua eventuale ricandidatura. Un volta all'anno i sindaci di tutti i comuni d’Italia si incontrano in località segreta (Bruxelles) senza avvertire le autorità locali e i parenti, e lì fanno a gara a chi ha l’album più bello; poi decretano il cittadino con la faccia meno furba d’Italia e gli inviano una lettera di congratulazioni anonima su carta intestata della Comunità Europea.
Adesso la carta d’identità scade giusto il giorno del tuo compleanno, se ti rechi a rinnovarla quel giorno lì trovi la torta con le candeline, se non ci vai comunque loro la torta l’hanno comprata e la mangiano lo stesso, per cui ti conviene andare. Per questa bella iniziativa hanno già previsto un buco di 1,6 milioni di euro nel prossimo bilancio, per coprirlo han deciso che una frazione del comune andrà venduta segretamente ed annessa all'Austria.

10 commenti:

  1. mi sono sempre chiesto a cosa servisse la terza fototessera!!!

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    1. Il mio fotografo ti fa 4 fototessera più una grande come le quattro messe insieme, credo per la lapide.

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    2. c'è un motivo per tutto in effetti

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  2. mi sono piegato in due, avrei voluto avere qualche altra informazione, è una storia veramente interessante.

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    1. Presto ci sarà un seguito, mi son dimenticato due o tre cosette.

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  3. Ricordo che fare le carte d'identità mi piaceva.
    Una volta feci a un tipo le solite domande sulle caratteristiche fisiche, colore occhi ecc..
    Alla domanda sui capelli lui mi disse che ne so metti castani, non ricordo, io alzai lo sguardo per controllare e sentenziai: semicalvo.
    Non lo feci apposta, mi avevano insegnato così, e poi avevo solo 18 anni e mi resi conto della gaffe solo dopo averla fatta.

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    1. :) Ah, dunque hai lavorato anche all'anagrafe! A me alla voce capelli ha messo "marroni" ma non ho capito bene perché dato che su quella scaduta era indicato "castani" e guardandomi dal vivo non è che si capisca tanto.

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  4. Capelli "marroni" di solito lo dice un bambino dell'asilo.
    Un'impiegata dell'anagrafe dovrebbe dire capelli "castani".
    Non so perchè ma è così.

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    1. Che poi ormai poteva anche scrivere brizzolato. Per gli occhi invece ha lasciato castani.

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  5. ah ecco perchè!
    ha scritto capelli marroni occhi castani per non fare ripetizioni!

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