Pagine

mercoledì 4 febbraio 2015

07/12/2014

Stamattina son venuto verso le 9 ma tu non c’eri.
Tutto sommato son contento che ogni tanto la domenica non lavori.
Probabilmente adesso sei ancora sotto le coperte.
Cerco di fare in fretta perché lo so che c’è il rischio che da qui a poco arrivi mio papà con la sua nuova fissazione di comprare il polletto arrosto, per cui prendo al volo la Gazzetta di Mantova, 3 mele rosse e 3 tavolette di cioccolata da tenere come scorta in ufficio.
Una volta uscito non vado neanche a controllare le auto. Sì, non mi interessa più, se devo scoprire qual è la tua auto preferisco scoprirlo per caso, preferisco chiedertelo, piuttosto di fare queste cose un po’ da maniaco.
Stamattina presto pioveva ma adesso volge al bello, così vado in paese a fare una passeggiata sul mercato. Non fa neanche freddo, si sta proprio bene. Camminando scorgo il fiume Mincio dietro l’abitato, vado a vederlo, è bello pieno, ma tranquilla, non voglio buttarmici dentro solo perché stamattina non ti ho vista, anzi faccio due passi lungo la riva e penso a come sarebbe bello passeggiarci con te, e noto che coppie a quest’ora del mattino non se ne vedono, solo qualche pescatore e gente che porta a spasso il cane.
Preparati perché la prossima volta che ti vedo provo a chiederti qualcosa.