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martedì 27 gennaio 2015

03/12/2014

Son qui anche stasera. La Clio non c’è. Ti guardo attraverso al vetro. Poco ma ti guardo.
Neanche la bici c’è, mi sa che mi sbagliavo su tutto, e se vieni a piedi o ti accompagna qualcuno va in fumo il piano di lasciarti un pensiero sul tergicristallo o nel cestino della bici il giorno di Santa Lucia. Ma forse è meglio così, che ho paura che un regalo lasciato così da uno sconosciuto ti spaventi o ti infastidisca.
Per sicurezza faccio un altro giro attorno al parcheggio per essere sicuro che non ci sia una Clio, che in questi giorni ne vedo da tutte le parti, ma nessuna ha la tua targa.
Non c’è.
Riecco la macchina dei carabinieri, mi sa che passano tutte le sere, se mi vedono così innamorato mi ritirano la patente, meglio andar via.
Oggi, una volta rientrato dalla pausa pranzo, mi son venute le orecchie rosse. Ho dato la colpa al caldo che c’è in ufficio, invece era perché pensavo che forse hai già il moroso.