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mercoledì 7 maggio 2014

Libri pubblicati senza avvertire prima - LE ORIGINI FENICE DI GARIBALDI

Le origini fenice di Garibaldi
LE ORIGINI FENICE DI GARIBALDI
di Luigi Prussiani e Ettore Eustacchi
Edizioni Bislacchi

Frugando negli archivi storici della città di Nizza, Luigi Prussiani e Ettore Eustacchi (due ex galeotti già ospiti del braccio della morte di Sing Sing per un errore giudiziario, ora assunti a tempo determinato presso il comune della cittadina francese) hanno scoperto un documento storico in cui viene rivelata una realtà sconcertante: Garibaldi fu fenicio in una gamba!
Con un milione di copie vendute in tutto il mondo è il libro più usato come bomboniera nei matrimoni degli italiani residenti all'estero.

8 commenti:

  1. Non è il mio genere.
    Infatti le bomboniere non mi sono mai piaciute!

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    1. in effetti non è un libro per tutti.

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  2. A me non sono mai piaciuti i matrimoni: prima tutti in piedi ad aspettare sta scimmia vestita chiamata "la sposa"; poi le chiacchiere del prete; poi il solito stronzo che ti sbatte una manciata di riso in faccia, che ti cola fin dentro le mutande e nei calzini; poi tutti sti "viva gli sposi"; poi il troppo alcool che fa dire e fa fare stronzate; poi loro vanno via a farsi una s****** e tu lì a doverti riportare a casa tua moglie un po' alticcia. Che palle!

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    1. Io delle spose mi innamoro sempre.

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  3. se avessero avvertito prima dell'uscita del libro, avremmo potuto a nostra volta avvertirli che l'araba fenice era l'uccello sacro rinato dalle sue ceneri, mentre fenicie sono le origini di alcuni popoli mediterranei, fra i quali, si dice, anche gli etruschi come me. forse il generale aveva il vezzo di stare su una gamba sola come le gru, da cui l'equivoco della ferita, ma non so se ci sia qualche parentela fra le gru e la fenice mitologica. bisognerebbe appostarsi come dei paparazzi nei pressi di una cerimonia nuziale fra gru, per verificare se fra gli invitati si presenti anche qualche fenice pronta a scagliare il libro in questione.

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    1. Il dubbio era venuto anche a me, per cui ho chiesto lumi alla casa editrice e mi hanno risposto che il femminile plurale di fenicio è sì "fenicie" ma viene accettato anche fenice senza la "i". Trattandosi di una casa editrice moderna rivolta alle nuove generazioni di lettori che se ne infischiano della grammatica, hanno fatto questa scelta (coraggiosa?) di scrivere fenice in modo non ortodosso.

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    2. essendo, evidentemente, un uomo d'altri tempi, lo trovo brutto, ma mi rassegno, del resto anche su sapere.it dicono "...ormai...". largo alle nuove generazioni.

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    3. tieni presente che per coerenza il libro è stato scritto e pubblicato un po' "alla garibaldina".

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Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.

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