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martedì 25 giugno 2013

L'unico senza la morosa

Anche la mia collega più giovane, quella che diceva che a lei non interessava avere il moroso e che non ne voleva neanche sapere, ha trovato il fidanzato.
In pratica sono rimasto l’unico, in un ufficio di venti persone, a non avere uno straccio di vita sentimentale.
A questo punto mi faccio venire dei complessi, pretendendo di essere mandato ad un corso per il recupero dell’autostima a spese della ditta e chiedo l’assistenza a domicilio!

17 commenti:

  1. il fatto è che spesso l'amore è come un semaforo se il verde scatta per entrambi si baciano, ma attenzione, perchè è anche probabile che si facciano incidenti. Quindi, non so chi sta messo meglio ;)

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    1. Al limite si fa la constatazione amichevole.

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  2. sono convinto che il primo giorno di quel corso di autostima ti direbbero di non paragonarti mai agli altri.
    abbi rispetto per la tua unicita', anche quando ci sono aspetti della tua vita che non ti piacciono.
    trova il tuo cammino personale, e tieni solo nota dei tuoi progressi.

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    1. che se ci pensi è un po' come dire: ecco le sue belle fette di prosciutto da mettere sugli occhi.

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    2. la tua e' un'affermazione molto negativa, forse dettata dallo sconforto. io stavo proponendo invece di spostare l'attenzione sui tuoi progressi.
      da adolescente mi misi a piangere su una partitura di Mozart, perche' mi rendevo conto che non avrei mai potuto competere con quella perfezione, ma per fortuna in seguito ho capito che era una stronzata, che quello che conta' e' che suonare mi fa stare bene, che non ho bisogno di competere con nessuno, devo solo cercare me stesso ed esprimere quello che sento, che piaccia a Mozart oppure no.
      questo significa che mi sono messo delle fette di prosciutto sugli occhi? a me sembra invece di essermi liberato da una palla al piede che mi bloccava.
      non vale la pena ne' di invidiare, ne' di godere delle disgrazie altrui. e' una perdita di tempo e di energie.
      io non conosco bene la tua situazione, ma sono convinto che chiunque puo' migliorare, un passetto alla volta. solamente chi ha gia' tutto, non puo' piu' fare progressi.
      ad esempio all'inizio potresti aumentare la tua fiducia in te stesso rivolgendo la parola a persone (di ambo i sessi) che incontri casualmente nei luoghi pubblici, anche solo per dire qualche banalita' sul tempo. poi quando ti sentirai piu' sicuro, farlo soprattutto con le donne, e infine con le donne che ti piacciono.
      non mi sembra che sia come chiedere di andare sulla luna, hai i mezzi per farlo, se sei convinto del contrario significa che le fette di prosciutto te le devi togliere.


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    3. ripensandoci forse ho un esempio migliore.
      se l'approccio diretto non ti convince, prova con un approccio laterale.
      per trovare la morosa, devi incontrare delle donne, piu' ne incontri e piu' aumenti le tue possibilita'. ovvio.
      ma forse alla base delle tue difficolta' nel relazionarti con le donne, c'e' anche poca convinzione da parte tua di essere degno della loro attenzione, c'e' l'impaccio del non sapere di cosa parlare.
      devi trovare un modo per mostrare il meglio di te, per fare in modo che le donne ti vengano incontro.
      vai alla ricerca di una o piu' attività' che ti appassionino e che al tempo stesso ti diano l'opportunità' di incontrare nuova gente.
      potresti incontrare donne con le tue stesse passioni, e a quel punto ci sarebbero i pretesti giusti attaccare discorso. potresti anche incontrare donne che non hanno quelle stesse passioni, ma che sono semplicemente colpite dall'energia positiva che trasmetti mentre fai quello che ti piace.
      e' chiaro che se alla base non sei contento della tua vita, non puoi trasmettere quell'energia positiva, e non saprai di cosa parlare con una donna.
      comincia col cercare te stesso, e nel tragitto potresti incontrare la donna che cerchi.

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    4. la mia frase voleva essere provocatoria, credo però che paragonarsi sia necessario, almeno nel senso di tenere conto delle abilità degli altri per trovare gli stimoli per migliorarsi, è sbagliato invece tormentarsi o vantarsi a seconda se ci si ritiene peggiori o migliori. "Prendere atto" forse rende di più l'idea,. Bravo Mozart che ha fatto quella bella partitura, ne prendo atto e voglio diventare bravo anch'io, poi se non divento bravo come lui pazienza. Il mio post comunque non era da prendere così seriamente, mi faceva sorridere il fatto che la collega a cui sembrava importare meno ha trovato l'amore mentre io che me ne faccio tanto un cruccio invece sono rimasto l'unico a mani vuote, e qui entrano in gioco tutti i fattori che dici tu riguardo all'essere positivi e a sentirsi bene con se stessi. Ho gradito comunque tutti i tuoi consigli, di cui buona parte ho già messo in pratica in passato, grazie.

      p.s.: io una volta mi sono commosso di fronte alla palle di Mozart (il dolce), erano trooooooppo buone.

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    5. no, anche prendere atto non serve a niente

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    6. ...nel senso che nella vita c'e' chi fa, e c'e' chi prende atto

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    7. va bene, ne prendo atto, ma solo così: per vezzo,

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  3. Si ma hai trascurato il fattore "qualità" :P cosa ne sai che non ce n'è qualcuno "male accompagnato", a questo punto tu saresti più fortunato di lui :)

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    1. i "male accompagnati" hanno una tresca con "male accompagnati" di altri uffici o dell'ufficio stesso.

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  4. che lagna!
    sembri mia figlia!
    sempre lì a dire: PERFINO quella ha trovato il moroso!
    PERFINO quell'altra!
    Poi, se appena accenni al suo caratterino, passa dalla lamentela all'attacco in un battibaleno.
    "ma di morosi così io ne trovo cento!"

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    1. Tientela buona tua figlia che poi per dispetto ti porta in casa uno antipatico e musone (tipo me) che non puoi sopportare, anche lei non lo sopporta, ma ci resta insieme solo per darti un dispiacere.

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  5. L'altra sera mio marito mi ha fatto notare che
    sul desktop del picì era stata salvata una foto con lei abbracciata a un tipo a torso nudo ma tutto tatuato, con l'occhio spento di uno che si è appena fatto un paio di pastiglie e una dozzina di canne ..
    A questo punto il musone antipatico sarebbe il male minore, che ne pensi?

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  6. la foto sullo sfondo del PC è sicuramente il primo step del suo piano per condurvi alla follia, il musone antipatico rimane comunque il peggio del peggio perché il tipetto tatuato con l'occhio spento parte svantaggiato ma alla lunga vi risulterà simpatico, il musone invece no, e proprio per questo lo terrà per ultimo, giusto per darvi il colpo di grazia.

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