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sabato 26 gennaio 2013

Cassiera del supermercato

Mi sembri l'unica faccia nuova, per cui devi essere tu. Ti osservo dalla fila alla cassa vicina. Mia madre mi aveva detto che lavoravi qui, ma l'ultima volta che ti ho vista avevi appena due anni. Io a quel tempo facevo ancora le superiori. Siete stati nostri vicini di casa per un po', e tuo fratello che aveva sei anni veniva da noi quando si giocava a carte in terrazzo; a volte portava anche te e ricordo che ti tenevo sempre d'occhio e ti inseguivo quando scorrazzavi in giro, perché il terrazzo da un lato non aveva ancora la recinzione e io avevo una paura fottuta che tu precipitassi giù. Mi stupisco al pensare che ormai son passati vent'anni, che sei grande. E sei anche carina,  e poi non te la cavi male dietro la cassa, mi sembri brava. Quasi mi commuovo. Sono orgoglioso di non averti lasciata cadere dal terrazzo. Non mi ricordo il tuo nome, solo il cognome ricordo, così quando ti volgi nella mia direzione capisco di aver sbagliato, non sei tu: sulla tua targhetta con il nome c'è scritto "Elisa P." e invece dovevi essere "Elisa F.". Va beh, fa niente, ci scriverò un bel post sul mio blog.

16 commenti:

  1. Eheheh sembra quasi romantico.
    Ma poi sei andata a cercarla per casse?

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    1. No, non avrebbe senso, era troppo piccola, sicuramente non ricorda. E poi se la importuno e lei chiama la polizia?

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  2. insomma l'hai baccagliata sta cassiera o no?

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    1. Baccagliata? Ma che lingua parli? Comunque no, perché con le mie battute surreali l'avrei fatta spaventare tanto che avrebbe chiamato la vigilanza.

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  3. ti lamenti sempre che non hai la fidanzata epperò non ci provi neanche a provarci!

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    1. Provarci è una pratica che si impara da giovani e che si affina con l'età, io personalmente non l'ho mai imparata. Pretendo che sia la ragazza a venirmi a suonare al campanello dicendo "piacere, questi sono il mio curriculum e il mio stato di famiglia, usciresti con me stasera?" e comunque anche se mi piacesse è probabile che le risponderei "scusa, verrei volentieri, ma stasera ho deciso di andare a dormire presto."

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    2. Ohhh Angelino sei un caso disperato!
      Non è vero che certe cose si possono imparare solo da giovani, altrimenti io non mi sarei iscritta all'università della terza età, al corso di danza del ventre e quello del tombolo!
      Che ne diresti di un corso per corrispondenza?

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    3. ma il corso per corrispondenza chi me lo fa? :)

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    4. Odddio, non ci capisco più niente: che corso devo fare? Chi me lo deve fare? Era una battuta che non ho capito?

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    5. ma te lo faccio io il corso, scusa!
      la gallina che canta vuole fare l'uovo!

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    6. Capito, quindi i francobolli per la corrispondenza ce li mette lei (la gallina).

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    7. Eh no, tassa a carico del destinatario, che cavolo!

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    8. Va bene, al limite mi mandi le newsletter via mail, grazie.

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  4. Mi hai commosso con questa storia, così romantica!!... Peccato per il finale:(..

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Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
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GRAZIE.