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venerdì 30 novembre 2012

PRIMO TRIMESTRE

Quando so che alle scuole elementari o medie ci sono i colloqui con i genitori mi piace presentarmi e farmi passare per il padre di uno degli alunni.
Arrivo in anticipo, con barba finta, occhiali spessi, frac.
Di solito il docente, credendosi furbo, appena mi vede dice: "mi lasci indovinare, lei dev'essere il padre di Teresina Casperi".
Risposta: "indovinato!".
Se invece chiede "lei è il padre di...?" allora sfrutto il trucco di dire un cognome a caso con una mano davanti alla bocca mentre tossisco, ad es.: "lei è il padre di..." e io "coff coff sbagnugnINI coff". La prof. "come scusi?" e io"coff bigsdaufANI hehm hehm".
"Ah, il padre di Birignani Mirko, piacere!".
L'importante è far terminare il cognome in ANI o INI, in lombardia almeno un alunno per classe deve avere un cognome con tali desinenze (regio decreto n.775 del 17/06/1930).
Superati i convenevoli mi elencano i voti e mi spiegano l'andamento scolastico generale dell'alunno. Se è buono dico che fortunatamente ha preso tutto dal papà e non da quell'asinaccia di sua madre. Se va male prometto che lo prenderò a scudisciate.

La sera poi in poltrona mi beo, tronfio e orgoglioso, dei bei voti e delle altre belle cose che mi hanno raccontato a scuola riguardo ai miei figli.
Verso mezzanotte mi tolgo la barba e in lacrime rimpiango di  non averne.
E di non aver mai avuto neanche la morosa.

lunedì 26 novembre 2012

Left e Right

Una cosa divertente è quando ascolti la musica dello stereo tramite auricolari e dimenticandotene prendi su e vai via, ecco cosa può succedere:

  1. si stacca lo spinotto e parte la musica a tutto volume;
  2. lo spinotto tiene, le orecchie pure, la testa viene trattenuta mentre i piedi vorrebbero andare, sbilanciamento e caduta in rovesciata, a volte colpo di frusta, a volte svenimento pieno;
  3. gli auricolari si staccano con un "pop" e cadono per terra, lieve dolore e senso di smarrimento;
  4. si staccano le orecchie, gli auricolari, ben ancorati al condotto uditivo, tramite effetto cavaturaccioli  stappano timpano e tutto il padiglione auricolare;
  5. effetto elastico, raggiunta la massima estensione il filo ci richiama indietro come una fune del bungee jumping, probabile trauma toracico da impatto con mobiletto stereo;
  6. spinotto e orecchie tengono, lo stereo viene sradicato dal mobile e precipita a terra, i pezzi ivi contenuti vengono espulsi fuori senza ritegno.

domenica 25 novembre 2012

Empirismo

Gli esperimenti fatti nel laboratorio di fisica delle superiori non davano mai i risultati previsti dal libro. Neanche quello sul punto di ebollizione dell'acqua.
L'acqua contenuta nel becher sostenuto da un supporto in metallo e posizionato sopra un becco Bunsen a fiamma alta, anche una volta raggiunti i 100°C segnalati dal termometro retto da un alunno sorteggiato tramite metodo della pagliuzza più corta, non bolliva. Neanche a 200°C.
La classe era divisa in gruppi da tre, e in molti casi, nonostante le alte temperature raggiunte, l'acqua evaporava tutta senza aver fatto nemmeno una bolla. Al che, io e i miei altri due compagni-scienziati, enunciammo un nuovo principio della fisica: la materia, sollecitata da mani inesperte, tende a fare un po' il cazzo che gli pare. Nel nostro esperimento le cose andarono diversamente, conoscendo la legge della termodinamica secondo cui l'acqua guardata non bolle mai, volgemmo i nostri sguardi altrove per qualche istante, quando tornammo a riguardarla l'acqua si era tramutata in vin brulè. Il profe non si stupì più di tanto, ci disse solo di farlo sparire perché a scuola erano vietati gli alcolici e rischiavamo un mese di sospensione, a lui non interessava che gli esperimenti riuscissero, si accontentava che nessuno ne uscisse con delle ustioni di terzo grado e che l'aula non venisse distrutta dalle fiamme.
Di solito, coi miei due compagni, si fantasticava che il profe di fisica dell'altra classe, quello con lo sguardo criminale e l'aria da scienziato pazzo che salutava il nostro prof. e abbandonava il laboratorio poco dopo che noi vi eravamo entrati, ci chiudesse dentro a chiave esponendoci alle esalazioni di qualche sostanza letale di sua invenzione. Un giorno fui il primo a raggiungere la porta al termine della lezione, abbassai la maniglia e quella non si aprì. Panico! Un compagno mi spintonò via dicendo "smettila di fare il pirla", aprì ed uscì. Terza legge della suggestione cosmica: se ti convinci che una porta è chiusa sbarrata, anche se non lo è, non riuscirai ad aprirla e verrai scherzato.  

sabato 24 novembre 2012

Brad Pitt

Faccio parte di un cartello di uomini brutti. Assaltiamo furgoni portavalori. Con i soldi rubati, e un po' anche con la strategia del terrore, stiamo convincendo i produttori cinematografici a non utilizzare più attori belli nei loro film. Nel giro di 10 anni dovrebbe abbassarsi lo standard di bellezza maschile, a quel punto entriamo in gioco noi e conquistiamo il mondo. Male che vada troviamo la morosa.

venerdì 23 novembre 2012

MANI IN ALTO!

Nel 2005 rapinavo le banche.
In realtà ero assunto presso una catena di istituti di credito che mi pagava per fare rapine durante l'orario di punta, in modo da dissuadere la clientela di quella fascia oraria e snellire di conseguenza le lunghissime file.
In quel periodo pesavo su 140 chili, mi presentavo in banca con una camicia di due taglie di meno e i bottoni ben in tiro sopra l'addominale. Brandendo un panino con la porchetta minacciavo di farmi esplodere. Per aumentare il panico, al termine della rapina, sparavo a una sportellista. Tutto per finta, la clientela comunque ci credeva, perché la sportellista veniva trasferita in altra filiale (lei aveva chiesto il trasferimento per cui si era tutti d'accordo) e lì non la si vedeva più. La cosa non funzionò perché i clienti spaventati mandavano comunque qualcuno al posto loro, di solito il genero o qualche altro parente scomodo, per cui le file si formavano come prima.
Per questo lavoro mi hanno sempre pagato in banconote di piccolo taglio.

domenica 18 novembre 2012

CALCOLO AFFINITA'

Sono stanco di farmi sputare in faccia dalle ragazze! Il più delle volte è così, per loro è uno spreco rovesciarmi addosso il drink come nella pubblicità di quell'applicazione per cellulari. Ho scoperto che, se invii il nome di qualsiasi ragazza + il mio,  restituisce un'affinità compresa tra  lo 0,01% e lo 0,02%, stessa cosa se metti il nome di un ragazzo + il mio. Ho chiamato i titolari del servizio per lamentarmi, loro mi hanno detto che non ci possono fare niente perché, se cambiano la percentuale per il mio nome, automaticamente tutte le percentuali di affinità per le altre combinazioni di nomi cambiano e c'è il rischio che migliaia di coppie, anche già sposate con figli, alla luce dei nuovi risultati rinneghino il proprio amore. Siccome non mi andava di essere il responsabile di tante separazioni, e dello sfascio di così tante belle famiglie, ho deciso di lasciar perdere. Adesso, quando mi presento alle ragazze, dico di chiamarmi Mirko (percentuale di affinità compresa tra il 75% e il 99%),  alcune ragazze rimangono incredule per un quarto d'ora a fissare il cellulare poi scappano a gambe levate non prima di aver disdetto il servizio (la ditta tramite avvocati mi ha intimato di smetterla perché gli sono crollati gli introiti), altre svengono tra le braccia del primo sconosciuto che passa (Raz Degan).

lunedì 12 novembre 2012

Con la coscienza pulita

IO: "Signor direttore della piscina comunale, in cambio di un ingresso omaggio, mi offro volontario per venire una volta a settimana a tirar giù le ragnatele dai finestroni sopra le docce. Sì, sono due mesi che vedo lo stesso ragno mentre mi lavo, e per educazione ormai mi viene da salutarlo come un vicino di casa."
LUI (il direttore): "Guardi, sono già in parola con un mio amico esperto aracnologo, la colonia di ragni ce l'ha messa lui, si tratta di una specie molto rara di ragni culturisti che si allenano nella palestra del centro sportivo, pertanto, come tutti, anche loro hanno il diritto di sostare nel reparto docce. Abbiamo anche un contratto biennale con il reparto malattie infettive dell'ASL locale che viene a studiare i nuovi tipi di funghi che lasciamo proliferare deliberatamente a bordo vasca."
IO: "E' INAMMISSIBILE, QUESTE COSE NON LE POSSO ACCETTARE!!!"
LUI:"Le faccio omaggio di: un abbonamento annuale per la piscina, un brevetto da sommozzatore senza bisogno di fare corsi, un biglietto+pass all areas per il concertone di fine anno con Titti Bianchi (guest star Max Cavalera ex cantante dei Sepultura)".
IO:"Accetto senza pensieri!"

lunedì 5 novembre 2012

Accorpamento delle province

"Il governo italiano ha stabilito tramite decreto legge che la provincia di Mantova verrà accorpata a quelle di Cremona e Lodi. Per incoraggiare l'amalgama tra le popolazioni di tali territori, ogni abitante non sposato ancora in età fertile avrà tempo un anno per fidanzarsi e convolare a nozze con un abitante delle altre due province. Chi si asterrà potrà scegliere tra essere bandito dal nuovo territorio o essere messo al rogo. Le nuove coppie dovranno concepire entro l'anno solare successivo, anche in vitro o al limite anche per finta, avvalendosi di un certificato di nascita compilato da un medico compiacente disposto a dichiarare che il pupazzo di Yoda (quello di Guerre Stellari) che vi portate sempre appresso è vostro figlio. Ai nuovi nati non dovranno essere insegnati i dialetti delle ex-province, per evitare litigi e campanilismi tra le famiglie dei nonni. Oltre all'italiano le uniche lingue consentite saranno il gramelot e l'esperanto." (Gazzotta Officiale - 31 ottobre 2012)

Per non farmi trovare impreparato mi son fatto iscrivere subito nelle liste di collocamento scapoloni delle province di Lodi e Cremona, e per portami avanti, prendendo indirizzi a caso, ho anche fatto recapitare centinaia di miei curriculum con allegata foto di me a torso nudo con in mano una zappa, chiedendo di essere contattato con urgenza scopo matrimonio, anche di comodo.
Qualora tra le lettrici di questo blog ci fosse qualcuna che vive nella provincia di Cremona o in quella di Lodi, sarò ben lieto di prendere in considerazione le loro offerte di matrimonio.