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venerdì 10 febbraio 2012

L'UOMO DELLE CAVERNE

Io a volte te lo chiedo come facevi. Come facevi quando ti ammalavi, senza antipiretici, mucolitici e antibiotici? Come ti procacciavi il cibo senza la comodità del supermercato sotto casa? E quando ti innamoravi come facevi? Cosa facevi? E in ferie mica ci andavi tu. La meta lontana o il posto esotico mica ti servivano, non erano certo la tua priorità. Il tuo spostarti era per necessità e pressoché definitivo. Avevi anche tu tutte queste ridicole paure? Tutti questi pensieri inutili affollavano la tua testa? Lo so che mi ascolti nascosto nella parte più profonda di me, me ne accorgo ogni volta che, durante una discussione, sento l’esigenza di risolvere tutto a colpi di clava; o quando salgo in auto e mi meraviglio di questo velocissimo animale di metallo che risponde ad ogni mio comando; persino quando, fiutando l’aria, avverto l’imminenza della neve.

2 commenti:

  1. Aveva il suo fascino l'uomo delle caverne..ovviamente tu te ne accorgi da questi particolari..io invece..perchè mi piace la barba! :-P

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  2. Guarda che anche l'uomo moderno volendo può tenersi la barba! :-P

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Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.

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