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venerdì 23 dicembre 2011

L'USCITA DI SCENA


Un mio commento ad un post in uno dei blog di Tatiana il giorno 1 dicembre del 2008 (trovato spulciando i miei archivi) e dato che è un po' natalizio...


Dunque, prima si arrivi a conclusioni azzardate occorre specificare che l’autore scrisse questa canzone durante un periodo in cui, indebitato fino al collo, si trovava nella necessità di comprare una macchina nuova e accendere un nuovo mutuo in banca, con lo stress che da mesi gli impediva di raggiungere un’erezione soddisfacente e gli strozzini che quotidianamente andavano a bussargli alla porta. Nella più totale disperazione decise quindi di scrivere una letterina a Babbo Natale, nella prima versione infatti il ritornello diceva “Quel che piacerebbe a me è una rateizzazione infinita a tasso zero / quel che piacerebbe a me è una potenza virile incredibile, più o meno / quel che piacerebbe a me è che almeno Babbo Natale fosse vero…”, purtroppo per una terribile fatalità, nell’imbustarla fece confusione con dei foglietti e finì per spedire una bellissima canzone che aveva sonorità decisamente solari e che lui aveva scritto molto tempo prima, al Polo Nord (ma recapitata poi accidentalmente dalle poste italiane a casa di Pau dei Negrita - avrete già capito di che canzone sto parlando) mentre portò la letterina in sala prove, dove, dopo aver sentito il testo, gli altri componenti del gruppo lo presero a sputi in faccia. Accortosi della magagna, e con l’assoluta convinzione che gli altri membri del gruppo l’avrebbero preso presto a pugni, sistemò al volo la canzone e il ritornello si trasformò dunque in: quel che piacerebbe a me è una specie di neutralità (ovvero spero di non prenderle almeno stasera) a passione zero (ovvero c’ho messo più passione a scrivere la letterina a Babbo Natale e spero che loro ci mettano ancora meno passione a menarmi) quel che piacerebbe a me è un’indifferenza orribile (ovvero speriamo che gli altri rimangano indifferenti a quello che sto cantando) più o meno…

2 commenti:

Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.