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giovedì 24 novembre 2011

L'EPICA BATTAGLIA TRA IL BENE E IL MALE FINISCE ANCORA UNA VOLTA PARI E PATTA

Il mio lettore MP3 non si accende più, è ancora in garanzia, lo porto al negozio in cui l'ho comprato. L'addetto fa un paio di tentativi per verificare quello che dico, e conferma, non si accende, non va. Mi dice che devo occuparmi io di portarlo all'assistenza, che loro non fanno quel tipo di servizio. Replico con disappunto, spiegandogli che per legge, poiché il prodotto è ancora in garanzia ed è stato acquistato presso il loro punto vendita, devono essere loro ad occuparsi di mandarlo in assistenza e assicurarsi che venga riparato. Insiste di no, mi fa leggere sul suo computer le loro procedure, se proprio voglio che se ne occupino loro mi costerà 60 euro+IVA. Ribadisco che non funziona così e che se non esiste una loro procedura che se la inventino. Chiedo di parlare con il direttore. Mi fanno aspettare. Ancora uno scambio di battute con un altro addetto venuto a portare rinforzi, mi arrabbio, mi trema un po' la voce ma mi controllo, non voglio passare dalla parte del torto e poi so che anche se riuscissi ad avere ragione di tutta la faccenda sono un po' preoccupato che poi me la facciano pagare creando inconvenienti e ritardi qualora si occupassero di mandare l'apparecchio in riparazione. Chiedo di parlare con il direttore. Dicono che l'hanno chiamato ma non arriva. Mi spazientisco, sto per andare alla cassa per chiedere che mi chiamino sto benedetto direttore ma mi fermano. Il primo addetto con voce soave e flautata mi spiega che ha ricontrollato e  sì, esistono due possibilità, o mi arrangio io, o se ne occupano loro, l'unico inconveniente è che se lo fanno loro i tempi si allungano di almeno una settimana (lo sapevo). Io resto sulle mie posizioni, replico che il tempo non mi interessa, non voglio farmi carico della seccatura di portare il prodotto in assistenza (anche perché in genere il negozio di assistenza si trova lontano e il sabato è chiuso, così oltre a perdere tempo dovrei spendermi delle ferie per farlo). Nel frattempo ci raggiunge il direttore, l'addetto lo tranquillizza subito con tono affettato, spiegando che voglio che se ne occupino loro, il direttore sottolinea sempre il rischio che i tempi si allunghino per questioni tecniche. Io dico che preferisco così. Non aggiungo altro anche se potrei fargli presente che l'addetto aveva inizialmente negato quella opzione cercando di farmi desistere dicendo che avrei dovuto pagare, ma per magnanimità, e anche perché temo rappresaglie sulla tempistica, evito di farlo. Tutto risolto, l'addetto apre la pratica, lascio a loro il lettore e torno a casa. Dopo circa una mezzora, nel frattempo sono tornato a casa, mia madre mi annuncia che hanno telefonato dicendo che l'hanno già riparato, anzi dice che adesso funziona e se voglio posso andare a riprenderlo. Vado, mi spiegano che bastava resettarlo, c'era un trucchetto sul sito del prodotto (escludendo di poterlo riparare non ci avevo nemmeno pensato), ringrazio e contento me ne vado.

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