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giovedì 17 febbraio 2011

MASTRINO

Quei piccoli attimi in cui ti voglio veramente bene, quei brevi attimi a cui mi aggrappo desiderando ardentemente che per  davvero ci sia qualcosa a cui potersi aggrappare, piccoli momenti in cui credo di poter avere di più, e me lo immagino, per stare a galla. Tempo fa era più facile, ma in fondo ultimamente ho smesso di credere di meritarmelo. Dare e avere, la filosofia del contabile; dare per avere, ma se al mio dare non c'è ritorno o contropartita chi mi garantisce che il mio dare non sia sbagliato o senza valore?

4 commenti:

  1. Mi piacciono le singolarità...ad esempio trovo singolare leggere questo post dopo aver scritto il mio... quando si dice "i punti di vista"...
    o forse sono solo io a trovare dei punti in comune perchè mentalmente sono predisposta in questo senso...

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  2. Mah, forse un pochino quando parli del ricambiare.

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  3. Tanto per dire che Dare non è mai senza valore, non dovresti sminuire il tuo dare o sospettare che sia sbagliato o peggio senza valore. Dal mio punto di vista, almeno...

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  4. Intendevo dire che se non c'è una corrispondenza è difficile stabilirlo. Stabilire cosa? Mi chiederai. Boh, non me lo ricordo più.

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Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.