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giovedì 9 dicembre 2010

ATTACCHI DI PANICO

Io e lei, primo appuntamento in un ristorantino romantico, un posto tranquillo e intimo, luci soffuse, personale non invadente, ai tavoli si chiacchiera amabilmente a bassa voce. A circa metà cena lei, da seduta, improvvisamente si piega un po' di lato e, con estrema naturalezza, fa partire un rumoroso e imbarazzantissimo peto. Io sbianco, indeciso se fingere di non aver sentito o chiudere la cosa con una risata. Fissando il centrotavola realizzo che probabilmente tutti gli altri commensali ci stanno osservando, ma non trovo il coraggio di alzare gli occhi, li sposto solo un po' su di lei che, per niente imbarazzata, ha ripreso a mangiare come nulla fosse. Al che opto per una terza opzione: fingo di dover andare al bagno ma in realtà viro verso la cassa, lascio una somma esagerata, dico che ho un'urgenza a casa, poi esco, salgo in macchina e sgommo via. Non faccio in tempo a pensare che forse è il caso di mandare un sms per avvertirla, che già ho imboccato il casello di Mantova Nord deciso a correre immediatamente in aeroporto, prendere il primo volo per una località sufficientemente lontana e starmene alla larga per un mese o due, anche sotto falsa identità se necessario. All'uscita per Villafranca mi accorgo che, sconvolto, ho percorso tutto il tratto autostradale contromano. Mi fermo in una piazzola di sosta e riflettendomi nello specchietto retrovisore rivedo mentalmente la scena e mi rendo conto dell'equivoco: lei che si aggiusta la gonna spostandosi sulla sedia e giusto in quel momento il signore dietro di lei che si alza dal tavolo facendo strisciare la seggiola che grattando sul pavimento produce quell'anomalo rumore.

4 commenti:

  1. capisco; è il genere di imbarazzo da bon ton in cui si incorre quando si cena per la prima volta al tavolo della regina d'Inghilterra.
    poi, una volta che si è imparato, prendendo d'esempio gli altri cavalieri, quale cucchiaio si debba usare per lanciare le olive nel decolleté delle commensali, si comincia ad affrontare tali occasioni con un certo, sprezzante relax.

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  2. In realtà volevo sottolineare ciò che succede quando si traggono conclusioni troppo affrettate.

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  3. hai ragione, forse non era la regina d'Inghilterra.

    benritrovato, mi piace il nuovo look del tuo blog.

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Allora: 'sto blog ogni tanto si mangia i commenti. Sì, è colpa delle lobby dei potenti che stanno osteggiando la mia crescente popolarità. Siccome sono un cagasotto non mi schiero contro i poteri forti, perciò vi chiedo: PER FAVORE PRIMA DI PUBBLICARE I VOSTRI COMMENTI COPIATELI, COSI' NON VANNO PERSI.
A VOLTE SPARISCONO SENZA UN PERCHE'.
GRAZIE.

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