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martedì 20 luglio 2010

L'INCOGNITA DEL CHILO

Siccome non mi piace la donna magra come un chiodo mi metto a boicottare la dieta in vista della prova costume delle mie donne: mi intrufolo nelle loro case, apro una ad una le confezioni delle barrette dietetiche, ne asporto la parte interna e la sostituisco con cotica di maiale liofilizzata insaporita al gianduiotto, poi quello che ho asportato lo scarico nottetempo nel fiume Mincio, in tre mesi carpe, branzini e cavedani diventano sottili come sogliole, risolto il sovrappopolamento fluviale. Se mi avanza del tempo smonto anche le bilance, se sono digitali sostituisco il chip con uno tarocco che ho ordinato dal Giappone via internet: a seconda dell'odore dei piedi attribuisce un peso trai 40 e 50 kg; se invece la bilancia è una di quelle con il disco con le tacche, mi metto lì con compasso e righello e li ridisegno, ogni 3 tacche effettive ne disegno due, se poi all'ultimo mi accorgo che ho sbagliato tutto ci infilo dentro un disco orario e morta lì. Se sono di luna buona sostituisco anche gli specchi, ne metto altri di uguale misura ma convessi (o sono concavi?) in modo che riflettano una silhouette più snella e slanciata, quelli che avanzo li applico sopra al letto così ho qualcuno con cui parlare quando vado a dormire, gli altri li piazzo la mattina presto davanti alla porta d'ingresso di quelli che a scuola mi prendevano in giro, escono per andare al lavoro e crash, sette anni di sfiga (tiè!). Poi da una ditta turca mi son fatto anche spedire una serie di etichette assortite con le taglie S, SX, XXS da applicare all'occorrenza ai vari indumenti, anche 3 diverse per ciascun indumento, così, per disorientare. Se poi si montano la testa e mollano tutto per andare a fare le ballerine di lap-dance giuro che divento obeso!

domenica 18 luglio 2010

SALA 4 - FILA O - POSTO 10

Il cinema pomeridiano nel fine settimana come fuga dal caldo di questi ultimi pomeriggi mi sembra una bella trovata, soprattutto al sabato, quando il prezzo è ridotto (5,50 euro).
Film interessanti da vedere ce ne sono pochi, ma dato che ultimamente non ho un gran bel rapporto con il sole e che il mio umore da qualche settimana precita paurosamente, mi è sembrato ragionevole scendere a compromessi e accontentarmi dei film in programmazione al multisala.
Dunque: inizialmente ero indeciso tra Solomon Kane e Predators, li proiettavano a distanza di 10 minuti, ho scelto il primo, quello delle 15.25: Solomon Kane.
In questo periodo, a quell'ora, non c'è un cane. Settimane fa ho visto Iron Man 2 (eravamo in 3, io più una coppia di fidanzatini, risate quando entrando dopo di loro mi sono accorto che uno di loro aveva occupato la mia poltrona!), e A-Team l'ho visto da solo, posto centralissimo! (A un certo punto mi sono anche tolto le scarpe).
Ieri in sala eravamo in quattro, sono arrivato che mancava un minuto all'inizio, ho guardato qual era il mio posto ma poi ho optato per un altro alcune file più giù, è bello poter scegliere.
L'unico inconveniente è la temperatura: l'aria condizionata è micidiale, soprattutto se fuori fa caldo ed entri con la maglietta fradicia di sudore, con la schiena e la pancia bagnate. Non è che facesse freddo, non è che battessi i denti, ma mi veniva da tenere le braccia conserte per non cedere troppo calore. Durante l'intervallo sono andato in bagno, lì la temperatura era già più mite, solo un minuto lì ed ero quasi asciutto, tenendo d'occhio la porta del bagno per assicurami che nessuno entrasse e mi vedesse, ho messo la schiena sotto il getto d'aria calda che si usa per asciugarsi le mani. La situazione, durante il secondo tempo, è migliorata, ma che cosa strana all'uscita del cinema godersi quei 10 gradi in più di temperatura, sentire i muscoli della schiena che si rilassano a contatto coi sedili roventi dell'auto parcheggiata al sole. Ahhhhhhhhhhhh, che bel calduccio. Una volta a casa: corsettina. Volevo farmi 3 km di corsa e ritorno camminando, ma dopo un chilometro e mezzo mi sentivo le gambe di legno così ho risolto con 1 km di corsa e uno camminando, qualcosa però non andava. Infatti in serata mal di pancia, e oggi ho due linee di febbre.

mercoledì 14 luglio 2010

LA LUNA COME CONDIMENTO

A fare il lavoro che faccio, con tutto il talento che ho, mi sento un po' sprecato. Ho mandato il mio curriculum alla NASA, con la faccia che mi ritrovo mi assumono di sicuro. Peccato che ho dimenticato di allegare la foto al curriculum. Il curriculum l'ho scritto in italiano, volete che alla NASA non ci sia nessuno che parli italiano? L'ho spedito a: NASA - UFFICIO RISORSE UMANE - ZONA PISTA DI LANCIO - 32920 CAPE CANAVERAL - FLORIDA - USA, la via e il numero civico non li conosco. Per portarmi avanti ho chiesto una raccomandazione a Neil Armstrong, "eh, ragazzo" mi ha detto "ho letto quel pezzo di carta da formaggio che tu chiami curriculum e te lo dico francamente: tu pretendi la luna". Lui, di nascosto, un pezzo di luna se l'è portato a casa veramente, me l'ha mostrata: è un pezzo di formaggio, la conserva in frigo tra il groviera, il pecorino e la scamorza. Per sbaglio un giorno ha grattuggiato un po' di luna sulla pasta, da allora evacua regolarmente 5 volte al giorno, ma non si lamenta.